Addio ZTL, la decisione storica del governo fa felici gli automobilisti: è stata decisa l’abolizione immediata.
Le Ztl, o Zone a traffico limitato, sono da sempre oggetto di feroci dibatitti. Da un lato, queste aree rivestono un ruolo fondamentale nel contribuire ad abbassare i livelli di inquinamento dell’aria, nel mantenere controllati i livelli di emissioni dannose, e anche nell’incentivare la transizione elettrica spingendo all’acquisto di veicoli sostenibili. A questo si unisce la maggiore tutela del patrimonio storico e culturale (coincidono infatti spesso con il centro della città), e la maggiore vivibilità per residenti e frequentatori della zona, se si tratta di luoghi in precedenza particolarmente caotici e trafficati.
Dall’altro lato, però, le ZTL scatenano diverse proteste tra i commercianti della zona, che lamentano un minore flusso di potenziali clienti per via delle limitazioni, e soprattutto per i cittadini che non possono passare liberamente e si trovano a dover cercare strade alternative con grandi disagi e ritardi dal punto di vista della circolazione.
In Italia le ZTL nonostante le proteste continuano comunque ad essere diffusissime, ma in un altro paese europeo i contrari hanno avuto la meglio, e la decisione ha cambiato totalmente le carte in tavola.
Le ZFE (Zone à Faibles Émissions, l’equivalente francese delle nostre ZTL, sono appena state al centro di una accesa votazione all ’Assemblée national, che con 98 favorevoli e 51 contrari lo scorso 28 maggio ha deciso per la loro soppressione. In Francia, come in Italia, diverse grandi città avevano introdotto queste aree verdi, da Parigi a Lione, con restrizioni sempre più stringenti per i veicoli più datati.
Adesso, le cose sembrano destinate a cambiare dopo le tante proteste, visto che la stretta aveva colpito oltre 13 milioni di francesi. Il dubbio, adesso, è come l’Unione Europea si porrà di fronte a questa decisione, visti i rigidi paletti dal punto di vista della sostenibilità e i parametri che gli stati sono tenuti a rispettare. Non resta che aspettare e vedere, e capire anche se questa decisione francese sarà il preludio a manovre simili in altre zone d’europa.
Il tema delle ZTL continua ad essere molto caldo e a scatenare un dibattito acceso, in Italia da tempo si discute se sia il caso di abolirle, mentre molti comuni continuano ad inserirle e a farci affidamento. Il tema è destinato a dividere anche per i prossimi anni.
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