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Disastro miliardario in Italia, ora pagheranno i cittadini: scoppia la rabbia

Pubblicato da
Francesco Domenighini

Non è di certo un periodo facile per gli italiani, con i cittadini che saranno ancora una volta costretti a dover pagare.

Da un po’ di anni a questa parte siamo di fronte a una situazione davvero molto complessa a livello italiano. Le spese si sono fatte sempre più elevate e non sembra esserci un piano forte e chiaro per poter migliorare una situazione che si sta facendo via va davvero drastica e complessa.

Le spese sono dietro l’angolo e la questione legata all’inflazione ha messo spalle al muro moltissime aziende. Anche i cittadini privati si trovano costretti a dover fare i conti con delle spese in continua evoluzione e il vero problema è che i sevizi offerti sono scadenti e di bassa qualità.

Lo si vede già con il discorso legato al manto stradale nel Belpaese, con le buche che sono parte integrante ormai di troppe città. Sono necessari grosse e tempestive migliorie, con lo Stato che ha il dovere di sostenere i Comuni per il sostentamento di questa spesa, ma ora ci si trova di fronte all’ennesima beffa che avviene in silenzio e sotto traccia, il che non fa altro che generare ancora più malumore tra i cittadini.

Disastro per i Bilanci: 10,7 miliardi in meno ai Comuni

Le strade non sembrano essere una priorità di questo Governo visto che, dopo aver continuato a tagliare su Sanità e Istruzione, ora è tempo di farlo anche sulle strade. I dati che riporta ANCE, ovvero Associazione Nazionale Costruttori Edili, evidenzia come ci sarà un ammanco di 10,7 miliardi di Euro da qui fino al 2036.

Disastro per i Bilanci: 10,7 miliardi in meno ai Comuni (derapate.allaguida.it)

Questi soldi non potranno dunque essere utilizzati per il miglioramento delle strade, portando così alla manutenzione delle reti provinciali e non solo. I tagli derivano dal due interventi normativi che sono avvenuti all’interno della Legge di Bilancio e del Decreto Milleproroghe, con il ridimensionamento di ben quattordici programmi di spesa.

Una mazzata che dunque porterà a conseguenze chiare. I Comuni avranno sempre meno risorse per poter sistemare le strade e dunque o le lasceranno a loro stesse e dovranno sensibilmente aumentare il numero di multe. Alla fine non ci sono dubbi sul fatto che chi andrà a rimetterci saranno i cittadini. Un buco di 10,7 miliardi in 11 anni è davvero una proiezione catastrofica, con la speranza che qualcosa possa cambiare nel breve periodo, ma di sensazioni positive ce ne sono poche.

Francesco Domenighini

Sono Francesco Domenighini, sono nato a Brescia il 29/03/1995, e ho iniziato a scrivere con la pagina di calcio internazionale Footbola.it. Dal 2021 scrivo libri a tematica sportiva, in particolare di motori come "Le leggende della Formula 1" e "Ferrari: Storia di una passione rampante". A luglio uscirà il mio decimo libro "Mercedes: leggenda di una stella". Lavoro per Web 365 da gennaio 2022 e dal 2024 conduco la trasmissione "Zona 300", dedicata al mondo del motorsport, su Well Tv, canale 810 di Sky.

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