La Ducati sembra essere davvero pazza di Marc Marquez e dei suoi successi: l’ultimo messaggio a riguardo sembra essere un avviso anche per Pecco Bagnaia e per il suo futuro
Ad oggi difficile non esaltare il lavoro svolto dal #93, che fino a questo momento è stato semplicemente perfetto, portando a casa ben 11 gare sulle 14 totali disputate. La crisi nera dell’italiano può derivare anche dalla difficile convivenza nello stesso box con un fenomeno di questa portata.
Il Gran Premio di Ungheria, nel catino del Balaton Park, dove non si correva dai primi anni ’90, ha confermato quanto visto in precedenza: Marquez è semplicemente ingiocabile per gli avversari. La sua grandezza si sta confermando week end dopo week end, con uno strapotere tecnico che spaventa anche in vista del futuro. Non sarà facile per gli altri ricucire un distacco che si sta facendo enorme. Bezzecchi e la KTM di Acosta hanno provato a tenere il ritmo ma sia nella Sprint del sabato che nella versione lunga della domenica si sono dovuti arrendere al #93. Ad oggi la scelta fatta dalla Ducati e da Gigi Dall’Igna lo scorso anno, ovvero puntare su Marquez e non su Martin per il Team Lenovo, si sta rivelando super azzeccata.
Chi soffre di tutto questo è Pecco Bagnaia, che da due volte campione del mondo si ritrova a dover inseguire e nemmeno da troppo vicino. Per il piemontese la cristi tecnica non si è risolta nemmeno in quel di Balaton, nonostante i cambiamenti sulla sua moto. Il podio è rimasto un miraggio per tutto il week end e la fiducia sembra essere scesa sotto i tacchi.
Nella sua consueta analisi post gara, Gigi Dall’Igna non ha lesinato complimenti al suo alfiere spagnolo: “Della forza di Marc Marquez non c’è altro da aggiungere a quanto già detto e scritto dall’inizio della stagione. Questi risultati non sono altro che la consacrazione di un campione ritrovato”.
Poi ha aggiunto: “Dobbiamo assaporare al meglio questi momenti ed essere immensamente grati a tutti coloro che hanno contribuito con il loro prezioso lavoro allo sviluppo del nostro progetto con il massimo impegno”. Per l’ingegnere della Ducati ci sarà di sicuro maggiore bagarre in futuro, visto che anche gli altri marchi stanno crescendo in modo esponenziale e si vede dalle prestazioni espresse in pista.
Su Bagnaia invece le parole sono state di altro tono: “È stato un weekend davvero complicato per Bagnaia. Ciò che conta in questo momento non è il risultato della gara in sé, ma il feeling che ha ritrovato sulla moto”. Poi conclude: “I risultati arriveranno solo dopo che avrà recuperato a pieno la giusta confidenza”. La speranza dei suoi tifosi è che ciò avvenga al più presto.
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