Duro colpo a Capodanno per gli italiani, con questa bretella autostradale che ora diventa a pagamento nel 2025.
Il nuovo anno porterà con sé grosse novità, con gli italiani che sono già pronti, purtroppo, ad accogliere i consueti rincari come a ogni 1 gennaio. La bella notizia sta però nel fatto che, a differenza di quanto era stato previsto all’inizio, non ci sarà alcun rincaro per quanto riguarda i prezzi del pedaggio autostradale.
Una bellissima notizia che giunge in modo inatteso, ma allo stesso tempo anche molto gradito, ma questo non basta per far vivere serenamente il Capodanno. Una volta terminate le feste e la gioia dopo l’ultimo giorno del 2024, sarà il tempo di accogliere le nuove spese del 2025, con alcune strade che diventeranno a pagamento.
Si era parlato moltissimo della possibilità di rendere a pedaggio la famosa “Corda Molle”, una strada che collega da Est a Ovest la parte Sud dell’hinterland di Brescia. I lavori durano da tanti anni, creando non pochi disagi ai cittadini che abitano in quei paesi, e proprio nel momento in cui la strada finalmente sta per essere conclusa, ecco che arriva la mazzata.
A quanto pare non c’è davvero speranza per i cittadini bresciani di poter usufruire ancora una volta della Corda Molle in modo gratuito. Se ne era già parlato da diverso tempo, ma ora sembra davvero certo l’obbligo di pagamento di questa strada, come lo si evince dalle pagine del Bresciaoggi.
Non sono servite a nulla dunque le rassicurazioni del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che aveva chiarito come la strada non sarebbe mai stata a pagamento. L’unico aspetto sul quale vi sarà un ritardo è che Autovia Padana, ovvero la società che gestisce la strada, non farà scattare già a gennaio il pedaggio, ma si attenderà marzo del 2025.
La tematica riguardante la Corda Molle era già giunto in parlamento, per volere del parlamentare di Azione Fabrizio Benzoni, con questi che ha criticato Salvini, in quanto per un anno ha spiegato come la strada non sarebbe divenuta a pagamento. Ora però sono già presenti i cartelli che sottolineano come sarà necessario il pagamento del biglietto. Una delle possibili soluzioni è il pagamento Free Flow, dunque con la strada che non presenterà caselli, ma non per questo motivo sarà gratuita. Una brutta notizia che non permette così di iniziare l’anno nel migliore dei modi.
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