Due storici brand made in Italy diventano cinesi, ecco cosa sta per succedere all’interno del mercato dell’automobilismo.
La storia torna sempre a galla. Il mondo si evolve, le usanze mutano, le persone variano, le mode si trasformano. Tuttavia, non si può davvero mai cancellare quello che è stato il passato. Questa legge non scritta vale anche per il mondo dell’automobilismo, visto che si tratta di un settore ormai con molti anni di vita e che senza la minima ombra di dubbio ha cambiato per sempre la vita di ogni essere umano.
Proprio noi italiani, parlando di questo discorso, fra le altre cose molto presto potremmo veder rifiorire due storici brand che hanno fatto la storia nel nostro Paese, anche se gli stessi “rischiano” di passare in mani cinesi. Ma cosa significa? I due brand storici, attualmente “congelati” da un gruppo industriale che nel nostro paese conosciamo molto bene, torneranno in vita in una nuova configurazione.
Stiamo per tirare fuori due nomi storici dato che i marchi protagonisti di questa vicenda sono Innocenti e Autobianchi, vecchie glorie del passato che potrebbero presto tornare in voga nel presente e nell’immediato futuro. Entrambi i brand, mandati “in pensione” da decenni – Innocenti nel 1997 ed Autobianchi nel 1995 – sono adesso di proprietà del Gruppo Stellantis, e ancor prima, i diritti erano detenuti da FCA. Ora, però, evidentemente, c’è il rischio che vengano abbandonati dalla stessa azienda italo-francese.
Secondo il Sole 24 Ore, addirittura, i diritti per l’utilizzo dei brand di Innocenti e Autobianchi sarebbero già nelle mani del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che li avrebbe quindi registrati presso l’Ufficio nazionale brevetti e marchi, adoperando una grafica decisamente diversa rispetto a quella utilizzata finora da Stellantis. Bisogna dire una cosa, Stellantis e il Ministero non hanno confermato niente di tutto questo e, in particolare, Stellantis ha fatto sapere di non aver ricevuto notizie dell’affare. Tuttavia, esiste una legge – approvata a dicembre 2023 – che permetterebbe al Governo italiano di rilevare marchi inutilizzati per cederli successivamente a terzi e dargli nuova linfa vitale.
Cos’ha davvero in mente il Governo, allora? L’idea della maggioranza sarebbe quella di appropriarsi di Innocenti e Autobianchi per cedere entrambe le società ad aziende cinesi e convincerle, così facendo, a produrre automobili in Italia. Mossa, questa, che permetterebbe di avere più marchi automobilistici in grado di produrre vetture sul territorio italiano. Nelle prosisme settimane ci saranno sicuramente sviluppi in tal senso, non ci resta da fare altro se non attendere novità.
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