La gemella della Twingo è pronta ad arrivare sul mercato: sarà ancora più economica nonostante il motore elettrico.
Uno dei principali freni alla diffusione delle auto elettriche in Europa è certamente il costo ben più elevato che questi modelli hanno rispetto ai veicoli a diesel o a benzina. L’elevato prezzo d’acquisto allontata molti potenziali clienti, ed è anche la ragione per cui le aziende cinesi (che possono invece contare su aiuti statali e costi di produzione più bassi) sono cresciute così tanto sul mercato internazionale grazie alla loro proposta low cost. Ecco perché le aziende europee stanno facendo il possibile per ottimizzare il più possibile i costi e raggiungere prezzi estremamente competitivi sul fronte dell’elettrico.
Il gruppo Renault è certamente i prima linea su questo versante. Già l’ultima generazione della Twingo si era imposte come una delle automobili elettriche più economiche su piazza, e la casa francese ha intenzione di abbassare ancora la soglia del prezzo con le prossime versioni. Il colosso può contare all’interno del suo roster anche su un vero pezzo da novanta del low cost, la Dacia, che sta spopolando grazie a modelli come la Duster o la Sandero, tra i più venduti del continente grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo. Proprio sul fronte dell’azienda rumena sono in arrivo novità.
Dacia rispetto ad altre aziende ha temporeggiato molto sulla transizione elettrica, continuando a puntare il più possibile sui motori termici (una scelta che gli ha dato un vantaggio competitivo non da poco visti i prezzi più bassi dei modelli termici, mentre i listini delle concorrenti sono schizzati verso l’alto per via dell’elettrico). Adesso però anche l’azienda rumena ha aperto le porte al full electric, e la Spring è il primo passo in tal senso.
La piccola elettrica della casa rumena è già una delle auto più convenienti del segmento, ma la prossima generazione potrebbe stupire. La nuova Spring dovrebbe arrivare nel 2027, e condividere molte delle caratteristiche tecniche proprio con la nuova Twingo (anche se quest’ultima dovrebbe avere maggiori dotazioni). Il design, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe però essere più simile a quello dei SUV Dacia, come la Dacia o la Bigster, anche se ovviamente le dimensioni retseranno quelle di una citycar. La nuova Spring dovrebbe avere un’autonomia di 250 Km, è quindi pensata soprattutto per l’utilizzo in città. La nuova Spring dovrebbe partire da 18.000 euro, un costo davvero economico per la media dei modelli a batteria (contro i 20.000 della Twingo).
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