Richiamo di massa per l’auto rivelazione. Viene prodotta in soli 76 secondi, ma i problemi tecnici non mancano.
E’ l’auto elettrica che molti hanno identificato essere come quella destinata a mandare in crisi la Tesla, nella fattispecie la sua Model 3, grazie ad una buona qualità complessiva, un prezzo competitivo, ma soprattutto ad un’ottima promessa di autonomia ed effettivamente i numeri non hanno dato torto a chi ne è convinto. Se nell’intero arco del 2024 il modello americano è risultato vincente, in alcuni mesi la rivale è stata in grado di batterla.
Trattandosi di una vettura asiatica è facile giungere alla conclusione. Grazie alle materie prime ampiamente a disposizione della multinazionale, i suoi ritmi produttivi sono accelerati al contrario di quanto si può permettere l’azienda di Elon Musk. Giusto per dare un numero diciamo che viene realizzata un’auto ogni 76 secondi, 40 all’ora, qualcosa di pazzesco solo a pensarci, però, non sempre velocità significa perfezione ed infatti sono tanti i richiami che ha subito a causa di alcune importanti défaillance tecniche.
Se si considera che lo scorso anno ha immatricolato 139.487 veicoli e 30.931 di essi, realizzati tra il 6 febbraio e il 26 novembre, sono stati costretti a tornare in fabbrica, viene facile sostenere che non sempre la fretta è buona consigliera. Xiaomi, compagnia esperta nel settore della tecnologia e ormai dedita alla produzione di EV, nota per i suoi processi lavorativi sincopati, ha in un certo senso fatto flop con la celebrata SU7.
Sebbene non si tratti di problemi gravi in tam tam si è diffuso rapidamente tra i clienti cinesi creando un allarme generale che, tuttavia, proprio per la natura poco preoccupante della questione è rientrato molto rapidamente. Certo è che, al di là dei successi di mercato che hanno certamente soddisfatto i vertici del marchio questo inconveniente ha creato un grattacapo inatteso.
A chi si sta domandando cosa sia successo alle automobili di Pechino, rispondiamo che l’intoppo si trova nel sistema automatico di parcheggio. La problematica sarebbe stata orginata da un bug che impedisce il corretto rilevamento in fase di manovra, conducendo a collisioni inattese. Gli esemplari interessati sono quelli caratterizzati dalla sigla BJ7000MBEVR2, XMA7000MBEVR2 e XMA7000MBEVR5. Occorre infine sottolineare che la riparazione non richiede altro rispetto ad un aggiornamento del software e non necessita di un passaggio al centro assistenza.
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