Novità importanti nel settore delle auto, con il nuovo motore che rivoluziona il settore non sfruttando le terre rare.
Non ci sono dubbi sul fatto che le grandi case automobilistiche stiano attraversando un periodo di grossa difficoltà per quanto riguarda la produzione di auto. Lo si vede dal fatto che i motori richiesti attualmente dall’UE sono il più delle volte legati all’aspetto elettrico, con questo mercato che però non ne vuole sapere di decollare.
Per questo motivo stanno comunque continuando in modo incessante le produzioni di auto termiche, con la benzina e il gasolio che rimangono ancora nettamente le migliori soluzioni. Inoltre il motore elettrico prevede una serie di grosse problematiche per quanto riguarda la produzione, in quanto necessita dell’utilizzo di terre rare.
A essere sfruttate in modo particolare sono soprattutto disprosio e neodimio, con questi che permettono così di fungere da magneti e che hanno un peso specifico di ben 2 kg. Ora però è la Renault che ha deciso di cambiare direzione per quanto riguarda il motore elettrico e lo si vede con un propulsore elettrico e futurista che non avrà bisogno delle terre rare.
In questi ultimi anni non si è di certo mai fermata la volontà in casa Renault di migliorare i propri motori e soprattutto guardare al futuro con sempre maggiore interesse. Ecco dunque come il primo motore elettrica senza magneti era stato già progetto nel 2012 con la Zoe, con questo sistema che avrebbe permesso così di non essere più di fatto dipendenti dalla Cina e dalle sue fornitore di terre rare.
Il progetto sta andando avanti da ben 3 anni, il quale punta a migliorare sempre di più ogni minimo dettaglio, in moto tale da presentarlo come se fosse un motore classico. Da un punto di vista meccanico infatti si può vedere come vi sia un rotore, uno statore e infine un’unità che permette così di controllare la potenza del rotore.
Si tratta a tutti gli effetti di un motore che non solo permette di ridurre sensibilmente le spese per quanto riguarda la produzione, ma allo stesso tempo è anche in grado di migliorare le prestazioni dell’auto, oltre che ridurre lo spazio necessario per l’installazione. A portare avanti il progetto ci ha pensato Valeo Power, che da anni collabora con Renault, con le dichiarazioni che fanno ben sperare non solo per la bontà del progetto, ma anche per la possibilità che questa soluzione possa diventare quanto più sfruttata nel breve periodo.
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