Per entrare in città paghi questa nuova tassa: la legge è entrata immediatamente in vigore, la decisione del governo
Le zone a traffico limitato sono ormai una consuetudine nel nostro paese. Di frequente infatti nelle nostre città le amministrazioni locali prendono la decisione di limitare l’accesso, o addirittura chiudere il transito, ai veicoli, soprattutto nei centri delle grandi città. Le ragioni sono molteplici, tra queste sicuramente il regolamentare il traffico al fine di tutelare pedoni e residenti e di valorizzare e tutelare luoghi di interesse pubblico. Ci sono poi, ovviamente, le ragioni ambientali: le normative in materia sono sempre più strigenti, e la necessità di abbassare le emissioni dannose e i livelli d’inquinamento e migliorare la qualità dell’aria è ormai al centro delle agende politiche internazionali.
In Italia, come detto, queste misure sono molto diffuse, non senza polemiche da parte degli automobilisti che spesso lamentano disagi e rallentamenti dal punto di vista del traffico, e spesso anche dei commercianti di queste zone che vedendo limitato l’accesso ai veicoli temono di conseguenza di essere meno accessibili alla propria clientela. Proprio per questi ultimi motivi, in altri paesi sono certamente titubanti sul dare il proprio benestare a zone ad accesso limitato.
Negli Stati Uniti questo tipo di misure sono inusuali, presto però le cose potrebbero cambiare. A New York infatti si è deciso di inserire un pedaggio per le automobili che transitano nel centro della città, in particolare nella zona a sud di Manhattan. Questa zona, una delle più trafficate della metropoli statunitense, era costantemente intasata da ingorghi, che provocavano non solo lunghe code e difficoltà per i cittadini e soprattutto per i mezzi di soccorso di raggiungere i luoghi appositi, ma anche inquinamento. Da qui la decisione di provare a rendere più gestibile la situazione, con una tassa da ridistribuire poi nel potenziare il sistema di trasporti pubblici della città.
La tassa dovrebbe essere di 9 dollari dalle 5 di mattina alle 9 di sera, e di 2 dollari nel resto della giornata. Sono ovviamente previsti sconti, agevolazioni, e soluzioni speciali per chi si trova a frequentare spesso la zona, è residente, o appartiene a determinate categorie. La situazione ha scatenato diverse polemiche, tanto che la misura, che doveva partire sino a Giugno, è stata posticipata sino ad ora (e anche la tariffa è stata abbassata del 40%). Tra i detrattori c’è anche il futuro presidente Donald Trump, che si è già detto pronto a dare battaglia al provvedimento non appena si sarà insediato.
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