Motociclisti al settimo cielo per il nuovo mostro in arrivo dal Giappone. Il debutto è vicino anche in Italia.
Nuda, muscolosa e capace di regalare brividi a chi si siede sulla sua sella. La nuova moto che sta per sbarcare nei concessionari direttamente dal Giappone si prepara a fare il pieno di immatricolazioni. Ancora non si ha una data certa del suo debutto in concessionario, ma è sicuro che arriverà. Il California Air Resources Board ha appena diffuso i documenti relativi all’omologazione di alcuni modelli inediti e tra questi figura quello di cui parleremo.
L’uscita ufficiale dovrebbe avvenire non prima del 2026 o comunque verso fine 2025, ma già in occasione dell’EICMA di Rho Fiera in programma dal 4 al 9 novembre prossimi potrebbe essere mostrata al pubblico per permettere a tutti di toccare con mano prima del debutto nei saloni. In termini tecnici ed estetici si hanno ancora poche certezze, ma dovrebbe essere scontato l’aumento della potenza del motore in risposta alle esigenze di chi cerca sì un bolide essenziale nella carrozzeria, ma anche tanta spinta.
Il suo codice è ZR1100HT e corrisponde alla Z 1100 di cui si è discusso molto nei mesi scorsi. Dunque gli amanti del marchio Kawasaki possono cominciare a prepararsi. A breve, per loro, ci sarà una sorpresa: un’inedita naked della serie Z, quale erede della Z 900. Dalle poche informazioni divulgate, sappiamo che monterà il medesimo propulsore della Ninja 1100 SX e della Versys 1100 in grado di esprimere fino a 136 cv a 9mila giri/min e una coppia massima di 113 Nm a 7.600 giri/min.
Sul fronte della ciclistica dovrebbe essere adottato un telaio a traliccio in tubi, tipico delle sportive del costruttore nipponico, con forcella rovesciata, forcellone in alluminio e impianto frenante di derivazione sport-tourer SX. Dubbi rimangono sul peso, ma basandosi sulla Ninja con cui condivide l’unità motrice potrebbe non eccedere i 230 kg avendo un corpo essenziale.
Per i meno romantici e analogici, a Minato hanno riservato particolare attenzione alla tecnologia. Sebbene non eccessivamente spinto, ma in linea con l’offerta garantita anche da altri costruttori, il pacchetto di aiuti alla guida dovrebbe essere abbastanza sostanzioso e comprendere: il controllo di trazione, l’ABS Cornering, il Quickshifter e il ride-by-wire. Infine, per quanto riguarda la posizione di guida non dovrebbero esserci molte differenze da quella della 1100 SX
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