Arriva una novità davvero clamorosa per l’RC Auto, che potrà segnare un cambiamento significativo in Italia. Un bel passo avanti per gli automobilisti
Lo sviluppo tecnologico non aiuta soltanto la progettazione dei nuovi modelli auto, ma anche la gestione delle stesse e il pagamento delle tasse. Anche per l’assicurazione ora c’è un passo in avanti davvero importante: possiamo scordarci le vecchie modalità.
Con la legge n.990, del 24 dicembre 1969, anche l’Italia adottava l’obbligatorietà dell’assicurazione per la responsabilità civile degli autoveicoli (indicata con la sigla R.C.A.). Una svolta importante che ormai ci obbliga da diversi decenni a investire una cospicua cifra per mantenere la nostra automobile. Grazie alla pluralità di offerte sul mercato, al giorno d’oggi non è poi così difficile trovare un’offerta vantaggiosa, ma soprattutto il più possibile conforme alle nostre modalità di utilizzo della vettura.
L’RC Auto deve proteggerci in caso di incidente, con la denuncia del sinistro stradale da riportare sul famoso modulo blu. Quasi a tutti sarà capitato almeno una volta nella vita di dover ricorrere al famoso modulo CAI, ovvero Constatazione Amichevole d’Incidente. La grande novità proposta dall’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, è quella di sostituire proprio questo documento con una semplice app, da scaricare sul proprio smartphone.
C’è però un problema che potrebbe ostare la proposta: secondo Assoutenti, Confconsumatori, Movimento Consumatori e Sna (Sindacato nazionale agenti di assicurazione), infatti, sostituire il famoso modulo cartaceo con un’applicazione sul telefono potrebbe causare non pochi problemi a chi ha poca dimestichezza informatica e tecnologica.
Questo formato digitale del CAI ha lasciato perplessi anche i membri dell’Aiped, l’Associazione dei periti assicurativi. Dovendo ricorrere solo alla compilazione digitale, spiegano: “Si rischia di creare ancor più disagio a chi non sa utilizzare al meglio gli strumenti tecnologici”.
Per questo proprio l’Aiped ha chiesto all’IVASS di prevedere una doppia opzione, ovvero mantenere attivo il modulo blu e affiancarlo per chi vorrà con la possibilità di compilazione tramite app.
Il famoso documento di denuncia del sinistro deve essere consegnato alla compagnia assicurativa entro tre giorni (72 ore) dalla data dell’incidente. Si tratta di due pagine e quattro copie: nella prima pagina ci sono 15 campi, di cui i primi 5 destinati ai dati dell’incidente, dall’ora al luogo, passando per la presenza di feriti e testimoni, fino ai danni riportati dai veicoli.
Poi c’è la sezione che va dal campo 6 al 12 dove il modulo si divide in due parti uguali, una destinata al veicolo A e l’altra al B, dove devono essere scritte le informazioni sui veicoli e i conducenti coinvolti. La parte 13 è quella del disegno della dinamica del sinistro. Le ultime due sono ugualmente speculari e lasciano lo spazio per eventuali osservazioni e le firme dei due automobilisti coinvolti. Fare tutto questo con una semplice app sullo smartphone potrebbe essere un gioco da ragazzi per qualcuno e un incubo per qualcun altro. Per questo motivo la cosa più sensata sarebbe senza dubbio varare la doppia opzione: moderno contro vecchie maniere.
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