Ennesima stangata sul costo dell’assicurazione obbligatoria per auto che non smette di aumentare anno dopo anno
La gestione della propria automobile è una spesa annua che purtroppo lievita progressivamente ma senza sosta. Piccoli aumenti, costanti e su tutti i servizi a cui siamo tutti inesorabilmente legati. Un compromesso imprescindibile per poter spostarci quotidianamente a cui nessuno può rinunciare, soprattutto se si vive o lavora in zone d’Italia in cui il servizio di trasporto pubblico è insufficiente o addirittura inesistente. Questo causa la necessità di dover gestire anche più di un veicolo per famiglia, raddoppiando o triplicando così i relativi costi di gestione.
Una delle spese imprescindibili nella gestione della propria automobile è sicuramente quella collegata alla sottoscrizione di una polizza assicurativa per la copertura della responsabilità civile. Questo tipo di assicurazione è obbligatoria per legge, senza la quale è proibito circolare. Ovviamente oltre a questa appena citata, spesso gli automobilisti sottoscrivono polizze aggiuntive opzionali, come la furto e incendio o la cristalli. Ebbene tutti questi servizi assicurativi continuano a subire aumenti costanti ogni anno, facendo lievitare il prezzo finale.
Purtroppo il trend delle assicurazioni RC auto obbligatorie è in costante aumento. Questo processo non è certo un fulmine a ciel sereno e se ne saranno accorti tutti gli automobilisti che annualmente si apprestano a rinnovare la polizza assicurativa della propria vettura. Questa tendenza, purtroppo, ha ripreso vigorosamente a partire dal periodo post – Covid, in cui molti automobilisti si sono messi nuovamente alla guida per riprendere le proprie attività quotidiane, come il recarsi a lavoro, accompagnare i figli a scuola o recuperare, in generale, tutte quelle attività di svago che erano state interrotte durante la pandemia.
Con il ritorno alla normalità, i sinistri sono tornati ai livelli pre – pandemia e ciò ha causato l’aumento dei preventivi. Ulteriore impennata ai prezzi l’ha generata l’aumento dell’inflazione del biennio 2022 – 2023, causando una lievitazione di tutti i prezzi di vendita in tutti i settori, incluso quello assicurativo. Nel 2024 però, pure con l’inflazione in calo e il numero dei sinistri ormai stabilizzato, il costo per assicurare il proprio veicolo a quattro ruote non sembra subire deflazioni, anzi siamo costretti a parlare ancora di percentuali in aumento.
Già nel mese di aprile, infatti, la percentuale del rincaro media della RC auto era pari al +7,9% su base annua, con picchi addirittura dell’11% sulle polizze con prima classe di merito. Puniti, perciò, gli automobilisti più prudenti. Nel maggio 2024 la situazione non migliora, con un incremento medio su base annua del 6%. In sintesi, oggi il prezzo medio per assicurare una vettura con la sola responsabilità civile è lievitato fino a 400 euro annui.
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