Attenzione a quanto potrebbe accadere sul mercato automobilistico nei prossimi giorni. Potrebbero esserci grandi occasioni
A partire dal mese di luglio, precisamente dal giorno 7, tutti i veicoli di nuova immatricolazione, o meglio quelli appena messi in circolazione dalla Case automobilistiche dovranno delle dotazioni specifiche onde evitare di incorrere in sanzioni.
A deciderlo è stata l’Unione Europea con l’obiettivo di rendere le strade sicure limitare il numero degli incidenti. Si tratta di un provvedimento che ha avuto una lunga gestazione, approvato in modo definitivo nel 2022 e reso effettivo solo ora.E’ chiaro dunque che tutto quello che è stato rilasciato sul mercato nell’ultimo periodo, senza l’adeguamento alla normativa, non abbia lo stesso valore di partenza non essendo più conforme a quanto stabilito.
Di conseguenza i costruttori hanno dovuto ingegnarsi. Come si svuotano i magazzini zeppi di autovetture che andrebbero adeguate? La risposta è che, da qui alle prossime settimane, potrebbero essere messe in vendita auto, anche appena uscite, con un prezzo di listino inferiore a quello di partenza. Chi fosse alla ricerca di una nuova auto è quindi il caso che si informi, in quanto è molto probabile che i concessionari abbiano già attivato delle promozioni per incentivare l’acquisto delle “nate vecchie”.
Lo riporta il sito motorisumotori.it. L’adeguamento alle normative riguarda essenzialmente la presenza a bordo delle auto di sistemi di sicurezza di ultima generazione. Ma quali sono quelli che a breve diventeranno indispensabili? La prima è l’EDR (Event data recorder) una sorta scatola nera da confondere con quella che può essere installata dopo aver sottoscritto una polizza assicurativa.
Questo dispositivo che registra tutto ciò che avviene sull’auto sarà inserito di default dal costruttore in alcune componenti sensibili come l’impianto frenante . Le informazioni raccolte sono utilizzate per valutare i sinistri, in quanto cristallizzano ciò che è avvenuto nei 5 secondi prima dell’impatto e nei 300 millisecondi successivi.
Per chi fosse preoccupato per la sua privacy, niente ansia, poiché non vi è la possibilità di avvicinare il dato al proprietario o al conducente. Tutto ciò che verrà raccolto finirà in un database a disposizione della autorità nazionali e comunitarie per effettuare indagini sulla sicurezza e sull’efficacia delle regole.
E’ importante evidenziare che il prezzo a cui verranno vendute anche le km 0 prive degli ADAS richiesti sarà deciso dal concessionario e non ci sarà possibilità di contrattare. Insomma, una sorta di prendere o lasciare.
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