Arriva una brutta mazzata per il gruppo Stellantis che si traduce in una pesantissima multa da quasi 200 milioni: la loro posizione è chiara. Di seguito tutti i dettagli.
Brutte notizie all’orizzonte. Il colosso dell’Automotive non ha rispettato alcuni parametri negli Stati Uniti e ora si ritrova a dover fare i conti con una sanzione davvero salatissima. Tuttavia sembra che tutti rientri a pieno nei piani dello storico marchio piemontese, per ovvie ragioni.
In un periodo di attenzione massima all’aspetto ambientale e alla necessità di diminuire le emissioni di CO2 nell’aria non si può scherzare con gli sprechi. Ecco quindi che Stellantis si è ritrovata costretta a pagare la bellezza di 190.7 milioni di dollari di multe per non aver rispettato gli standard di risparmio di carburante per le proprie auto. Nello specifico si tratta di due sanzioni civili versate tra marzo e maggio, rispettivamente da 78,4 e 112,3 milioni di dollari. Questo secondo i dati resi noti dalla National Highway Traffic Safety Administration e riportati per la prima volta da Reuters. L’agenzia federale prevede dei parametri precisi per il Corporate Average Fuel Economy Program, ovvero gli standard di efficienza dei veicoli in circolazione.
A quanto sembra ci sarebbero anche altri 460 milioni di euro in sospeso di altre sanzioni, sempre secondo la NHTSA, per il mancato adempimento dei requisiti relativi al risparmio di carburante per i modelli degli anni 2019 e 2020. Il tutto è stato confermato anche da Stellantis, sia per quanto concerne le cifre che le date in questione.
Stellantis ha affidato al portavoce Jodi Tinson una risposta precisa che sottolinea come le multe siano maturate per fatti avvenuti prima della formazione dell’azienda stessa e che “non sono indicative della direzione attuale”. Le sanzioni fanno riferimento a Fiat Chrysler Automobiles, che si è fusa con Groupe PSA per formare l’attuale gruppo nel 2021.
Dopo aver sottolineato che sono in programma oltre 50 miliardi di euro per l’elettrificazione della propria gamma di auto, la Tinson ha sottolineato come: “Aspiriamo a un futuro carbon neutral con il nostro impegno a raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2038″.
Se facciamo riferimento al 2023, Stellantis è stata costretta a versare circa 235 milioni di dollari di multe per le vetture del 2018 e 2019, specie dopo l’inasprimento degli standard americani sul risparmio di carburante. Una cifra davvero alta che ha imposto una completa rivisitazione della produzione in vista dell’imminente futuro.
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