FIAT, questo motore è tra i peggiori di sempre: gli italiani sono rimasti sorpresi, non se lo aspettava nessuno.
Quando si sceglie una nuova automobile, il motore è certamente una delle prime componenti che bisogna guardare con attenzione. Non soltanto dal punto di vista delle prestazioni e della potenza, aspetto su cui molti si concentrano, ma anche e soprattutto dal punto di vista della affidabilità. Avere un veicolo che duri nel tempo, e che non costringa a frequenti fisite dal meccanico o dia problemi è fondamentale.
Questi aspetti emergono particolarmente nel mercato dell’usato: i veicoli di seconda mano sono spesso un buon parametro su cui valutare la tenuta di un’automobile. Alcuni modelli nonostante la loro età hanno retto benissimo nel tempo e hanno percorso moltissimi chilometri, altri si sono invece rivelati meno affidabili.
carVertical, piattaforma specializzata nel controllare e verificare le condizioni dei veicoli usati, ha stilato una classifica dei motori “peggiori” mai realizzati, propulsori cioè che nel corso del tempo hanno dato diversi problemi ai clienti o sono stati protagonisti di numerosi richiami. A vincere questo poco ambito premio è stato il Volkswagen 1.4/1.6 FSI prodotto dalla casa tedesca dal 2001 al 2008, che ha dato diversi problemi ai clienti: dai depositi di carbonio nel sistema di aspirazione ai problemi dei sensori, sino alla catena di distribuzione. Per questo è stato messo al primo posto dal carVertical, davanti al Nissan 1.5/1.8 (1999-2006) è e al Toyota 1.8 VVT-i (1995-2007).
Ha fatto però discutere anche la presenza nella lista della piattaforma, che l’ha inserito tra i 20 motori meno affidabili, di uno dei propulsori targati FIAT. La casa italiana ha ovviamente una lunga storia di affidabilità e modelli entrati nella storia per la loro tenuta, ma come si dice “non tutte le ciambelle vengono con il buco”, e un motore realizzato dall’azienda sembra avere dato più problemi del previsto ai clienti.
Si tratta della prima generazione del Fiat 1.3 MultiJet, utilizzato dal 2003-2009 sui modelli della casa italiana. Questo modello, più che per i frequenti guasti è stato bocciato per il suo eccessivo consumo d’olio. Non esattamente, insomma, il propulsore più efficiente e conveniente dal punto di vista economico prodotto dalla casa italiana, che nel corso del tempo è comunque ovviamente corsa ai ripari con nuovi motori più performanti. Anche le grandi aziende, insomma, hanno avuto qualche difficoltà con alcuni dei loro prodotti.
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