Rimanere in sella alla Ducati è l’obiettivo di tutti i piloti, ma ora la casa emiliana trema per il futuro del campione del mondo.
In questi anni non c’è un pilota che non voglia correre con la Ducati, con il colosso di Borgo Panigale che domina in lungo e in largo nelle varie categorie. In MotoGP ha continuato a dominare prima con Bagnaia e poi con Martin, mentre ora è Marc Marquez colui che non sta dando spazi alla concorrenza per poter anche solo pensare di mettersi in mezzo.
Non è però solo la MotoGP la categoria che interessa alla Ducati, perché il fatto di aver perso il Mondiale Superbike nel 2024 contro la BMW di Toprak Razgatlioglu è una ferita ancora aperto. Il turco ha compiuto un’impresa straordinaria, anche se il fatto di far correre Bautista con una moto più pesante ha sicuramente influito.
Alvaro ha vinto da campione i Mondiali del 2022 e del 2023, ma nella passata stagione ha dovuto pagare dazio anche con il compagno Nicolò Bulega. Il campione del mondo Supersport 600 del 2023 ha iniziato l’anno con ben tre vittorie in Australia, per questo motivo il futuro di Bautista rischia di essere segnato.
L’età avanza per tutti e lo sa molto bene anche Alvaro Bautista, con lo spagnolo che va per i 42 anni e naturalmente c’è chi lo invita a valutare il ritiro. Siamo pur sempre di fronte a un campione del mondo della Classe 125 e un due volte iridato in Superbike, con il talento che non gli manca di certo.
Il 2024 però ha minato un po’ le sue certezze, ma quello che si è visto in Australia è senza dubbio un Bautista ancora sul pezzo e voglioso di lottare per le prime posizioni. Sembra però che l’iberico si sia messo un punto di arrivo finale per decidere quello che sarà il proprio futuro, con le prossime tre gare che saranno determinanti.
Si partirà da Portimao, per poi passare prima ad Assen e poi davanti al pubblico italiano, con Cremona che sarà il giorno nel quale Bautista deciderà del proprio futuro. Molti sono convinti che questo sarà il suo ultimo anno, anche se Alvaro è stuzzicato dall’idea di poter correre sulla nuova Panigale V4. Sarebbe un grande traguardo per lui e il giusto risultato dopo anni nei quali ha reso grande la Ducati, ma saranno fisico e testa a portarlo a una decisione finale.
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