I proprietari di automobili devono stare molto attenti: le truffe sono sempre dietro l’angolo, come evitarle.
Al giorno d’oggi bisogna sempre tenere gli occhi bene aperti per difendersi dai tanti possibili tentativi di truffa. Un problema che si registra soprattutto online, con i malintenzionati che cercano sempre di raggirare gli utenti tramite tecniche come il phishing (via mail o tramite sms). Tuttavia le attività criminose possono riguardare anche il settore dell’auto: non è raro che qualche proprietario di automobile si ritrovi a dover fare i conti con truffe ai propri danni.
Ma cosa possono riguardare queste truffe? Si va dall’assicurazione auto alla vendita di pezzi di ricambio per la vettura: ecco perché è il caso di stare molto attenti e affidarsi solo ad agenzie assicurative e a rivenditori ufficiali. Le ultime notizie su queste tipologie di raggiri arrivano da Torre Santa Susanna, comune di circa 10.000 abitanti in provincia di Brindisi.
I carabinieri del centro pugliese hanno avviato da tempo dei controlli che hanno fatto emergere una serie di attività illegali che hanno poi portato a sei denunce per truffa. Due episodi rilevati dalle forze dell’ordine vedono come protagonista lo stesso uomo, che ha portato avanti contatti telefonici con due vittime per vendere pezzi di ricambio per l’automobile.
I malcapitati hanno versato delle somme al truffatore dopo che lo stesso li aveva convinti che una volta consegnato il denaro – in tutto 240 euro – avrebbero ricevuto da lui i pezzi di ricambio. In realtà, però, gli oggetti pattuiti non sono mai arrivati a destinazione.
I carabinieri di Torre Santa Susanna hanno poi individuato una donna che si spacciava per agente assicurativo e avrebbe proposto a una persona la stipula di una polizza auto per la responsabilità civile verso terzi. La vittima ha quindi versato 1.200 euro per una polizza che si è poi rivelata inesistente.
Un’altra denuncia ha riguardato sempre la vendita di pezzi di ricambio per l’auto. In questo caso la vittima ha pagato 300 euro al truffatore: lo schema è lo stesso del precedente raggiro, ovvero una volta ricevuti i soldi il malintenzionato non ha recapitato il prodotto all’acquirente. Fortunatamente le indagini dei carabinieri hanno permesso di scoprire queste attività criminali: il consiglio è quindi quello di fare sempre molta attenzione per non cadere in questi tranelli.
La Lancia Ypsilon HF Integrale vola sempre di più in vetta al Mondiale WRC2 e…
Stellantis Pro One alza il tiro e ora si appresta a lanciare undici nuovi modelli,…
La Cupra Tavascan si rinnova ancora una volta e lo fa con un'attenzione alla tecnologia…
La Renault dà vita a una splendida iniziativa che ha l'intento di dare un bell'attacco…
Audi alza ancora una volta il proprio livello e lo fa con un evento pazzesco…
La Volvo continua con una partnership storica e ora rinnova ancora questo grande accordo che…