Anche le leggende sono destinate a ritirarsi, con i tifosi che però sono sconvolti dalla decisione.
Il mondo delle corse è uno dei più duri, pericolosi e in tanti casi anche spietato che ci possa essere. L’evoluzione dei mezzi tecnici è una delle conseguenze, non l’unica ovviamente, che può portare un pilota dal poter toccare il cielo con un dito a ritrovarsi in condizioni di estrema difficoltà.
La Superbike è una delle categorie più seguite e apprezzate in Italia negli ultimi anni, con tanti grandi campioni che hanno avuto modo di conquistare la platea. Oggi sono gli anni d’oro di Toprak Razgatlioglu, anche se il turco è ormai prossimo a lasciare queste gare per passare in MotoGP.
La Ducati sta cercando di tenere testa al turco con Nicolò Bulega e ci si aspetta un finale di stagione emozionante. Chi non sta riuscendo a lottare per il titolo da diversi anni è la Yamaha, con il colosso di Iwata che aveva cercato di chiudere il colpaccio con Jonathan Rea, ma dopo due anni altamente deludenti e sottotono del nordirlandese arriva la notizia che nessuno avrebbe mai voluto sentire.
Si sapeva, era nell’aria, e il secondo anno in Yamaha, disastroso quanto il prima, ha dimostrato come ormai è tempo di passare dalla cronaca alla storia. Del resto quando un sei volte campione del mondo passa a vedere in modo positivo e soddisfacente un sesto posto in gara, significa che ormai è davvero giunto il momento di guardare al futuro senza dover scendere in pista.
Che il suo contratto con Yamaha non sarebbe stato rinnovato era un qualcosa ormai noto da tempo, ma c’era chi parlava di Johnny come il possibile rimpiazzo di Petrucci in Ducati nel Team Barni, con l’umbro che passerà in BMW. Rea invece ha optato per quella che probabilmente è la scelta migliore e più saggia di tutte.
I campionissimi sanno quando è giunto il momento di ritirarsi e dopo anni d’oro con la Kawasaki, dove ha vinto sei titoli consecutivi, diventando il più vincente della storia, non è più riuscito a confermarsi in tarda età con la Yamaha. Ora ci sarà da capire quale sarà il suo prossimo ruolo in carriera, ma non ci sono dubbi sul fatto che dimostrerà ancora una volta di essere un uomo che sarà centrale in qualche progetto di sviluppo di grandi moto vincenti per il futuro.
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