L’alcoltest mette sempre più timore verso i cittadini, ma pochi sanno che si può avere anche l’avvocato con sé.
Con il cambio di regolamento dovuto al Codice della Strada richiesto da Matteo Salvini, sono tantissimi coloro che hanno paura di incappare per varie motivazioni in sanzioni per aver disobbedito alla Legge. Nonostante se ne sia parlato moltissimo in questi mesi, sembra che si tratti maggiormente di una paura psicologica più che realmente dettata da evidenti cambiamenti.
Ciò che davvero ha subito delle pesanti ed evidenti modifiche sono le sanzioni, ma non certo il regolamento in sé e per sé. Infatti anche il discorso legato all’alcoltest è stato molto mediatico, ma a ben guardare i dati sono i medesimi rispetto al passato, con il limite che rimane quello di 0,5 g/l per non essere sanzionato.
Inoltre è bene specificare come vi sia sempre grande attenzione ai diritti e alle tutele degli automobilisti, con questi che infatti hanno modo anche di poter avere una tutela maggiore con la presenza di un avvocato nel momento in cui sono sottoposti all’alcoltest. Naturalmente non è necessario e obbligatorio, ma è indubbiamente una tutela maggiore e una possibilità che si può richiedere.
Nel momento in cui le Forze dell’Ordine fermino un automobilista per controllare se questi ha effettivamente bevuto o meno e si è messo alla guida in condizioni non idonee, questi può comunque effettuare la richiesta del proprio avvocato. A confermare come questo possa avvenire lo ha evidenziato in varie occasioni la Cassazione.
Inoltre il difensore dell’automobilista deve essere informato in modo dettagliato di tutte le varie procedure che attuano le Forze dell’Ordine nel momento in cui effettuano l’alcoltest, con il tutto che deve avvenire alla luce del sole. Ci sono però dei casi che possono compromettere la presenza o meno dell’avvocato, come per esempio il fatto che si trovi a distanze eccessive dal posto di blocco.
Dunque, una tempistica decisamente troppo dilatata, andrebbe a comportare un’alterazione del risultato, magari facendo passare il valore da positivo a negativo. Proprio questo era il dettaglio che spesso veniva contestato dai poliziotti, in quanto la chiamata dell’avvocato non fa altro che dilazionare i tempi, rischiando dunque di avere di test fasulli. Non ci sono inoltre dei tempi chiari da rispettare, ma si rilascia il tutto alla logica e al buon senso sia delle Forze dell’Ordine che dello stesso automobilista che non deve abusare dei propri diritti.
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