Così Aprilia ha trasformato il sogno dei centauri in realtà. La Casa di Noale ha dato vista ad una MotoGP da strada.
Dopo essersi assicurata il campione del mondo Jorge Martin al termine del 2024, Aprilia si era illusa di poter dire la sua nel Mondiale in corso. Ed invece, i diversi incidenti che hanno costretto l’iberico a casa per la convalescenza, le hanno scompaginato i piani. Soltanto negli ultimi GP l’attuale riferimento del team Marco Bezzecchi è riuscito a mettersi in mostra e a salire sul podio. Di certo non la situazione che si immaginava alla vigilia della stagione la Casa di Noale.
Se dunque nelle competizioni il costruttore veneto sta masticando amaro, nella produzione festeggia. Le sue moto sono sempre apprezzatissime soprattutto dai centauri sensibili al richiamo della pista. E’ proprio a loro che si rivolge un modello speciale, svezzato addirittura da Max Biaggi, portacolori storico del brand e vincitore di diversi titoli con il suo nome. Sembra quasi impossibile, ma il produttore italiano è riuscito a riprodurre una MotoGP in chiave stradale.
Nata partendo dalla eX3ma, con la RSV4 X Aprilia si è posta un obiettivo molto ambizioso. Quello di dare vita ad un bolide dalle medesime potenzialità di una moto della top class, ma declinata alle derivate di serie. Non si tratta di un modello inedito, bensì del restyling di uno già esistente, reso maggiormente raffinato e prestazionale. A livello ciclistica non sono state apportate particolari modifiche e il telaio è stato conservato nella sua configurazione a doppio trave in alluminio.
Al contrario l’aerodinamica è stata rafforzata e rivista completamente. In particolare le ali anteriori sono state riprogettate sulla base di studi avanzati relativi all’efficienza del downforce nei prototipi. In questo senso anche il posteriore è stato arricchito con un profilo sul codino del tutto simile a quello della MotoGP e la sezione inferiore della carena è stato inserito lo scalino per implementare l’effetto suolo.
Di derivazione corsaiola pure le sospensioni Ohlins e i dischi dei freni Brembo T-drive all’anteriore. La sua prima apparizione in pubblico è avvenuta sul tracciato di Misano dove ha mostrato uno scarico alto come quello dei prototipi, mentre nell’uscita successiva a Cremona ha sfoggiato un pacchetto aerodinamico decisamente sofisticato e ancora più racing nell’approccio.
La Cupra Tavascan si rinnova ancora una volta e lo fa con un'attenzione alla tecnologia…
La Renault dà vita a una splendida iniziativa che ha l'intento di dare un bell'attacco…
Audi alza ancora una volta il proprio livello e lo fa con un evento pazzesco…
La Volvo continua con una partnership storica e ora rinnova ancora questo grande accordo che…
La Lynk & Co dimostra di essere in costante crescita, con la nuova 08 che…
La Toyota si impone sempre di più in Europa e ora la casa giapponese ha…