Aprilia: due anni per la MotoGp. No, meglio tre!

Roberto Colaninno dopo aver presenziato al gran premio del Mugello rivede le tempistiche di sbarco in MotoGp del gruppo Piaggio con il marchio Aprilia

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    Aprilia: due anni per la MotoGp. No, meglio tre!

    Roberto Colaninno, presidente del gruppo Piaggio, dopo aver annunciato il ritorno ufficiale del marchio Aprilia in Moto Gp nell’arco di tre anni, in occasione della presentazione ufficiale della Shiver, l’ultima naked di casa Aprilia, si era sbilanciato accorciando a due gli anni necessari per ripresentarsi in maniera competitiva sullo schieramento di partenza della classe regina del motociclismo.

    Alla gara del Mugello Colaninno era presente in qualità di spettatore interessato. Questa visita l’ha indotto a ritornare sui propri passi riguardo la stima di due soli anni necessari per portare a termine il progetto MotoGp.

    “Un bagno salutare – è stato il commento del presidente della Piaggio – torno a casa con maggiore prudenza di quando sono arrivato, ma per quanto riguarda i tempi di ingresso di Aprilia in MotoGp”

    La dichiarazione ottimistica fatta alla presentazione della Shiver, forse dettata dall’entusiasmo di riportare ai vertici del motociclismo che conta il marchio di Noale, si è sciolta come neve al sole di fronte alla dura realtà della Moto Gp. L’impegno da profondere in termini non solo economici, ma soprattutto di organizzazione è elevatissimo. Colaninno questo lo ha ben presente e il dietro front sulle tempistiche ne è la palese evidenza. Come abbiamo già anticipato in un articolo di qualche giorno fa, l’impegno in Moto Gp sarà preceduto da un rientro ufficiale della casa nel campionato Superbike.

    “Certamente ci prendiamo i prossimi tre anni. Prima di presentarci ufficialmente dovremo: completare la Superbike; pensare a progettare la moto; trovare gli uomini che seguano l’organizzazione e l’esecuzione del piano, trovare il pilota. Alla fine del terzo anno vedremo dove saremo arrivati”

    Una affermazione di questo tipo lascia presupporre che i tre anni stimati possano anche essere in realtà di più…

    Ma non bastava un impegno solo in Superbike che sarebbe stato sicuramente meno oneroso e impegnativo? Anche nel campionato delle derivate ci sono tutti i principali costruttori…no, secondo Colaninno Aprilia deve competere e dimostrare di essere vincente in quella che è la massima espressione del motociclismo moderno.

    “Il Gruppo Piaggio vuole confrontarsi con i grandi gruppi del settore motociclistico. Per competere con loro, abbiamo bisogno di dimostrare di sape fare quello che fanno loro”

    Riguardo al perché solo ora Aprilia abbia pianificato il rientro in Superbike e MotoGp Colaninno è chiaro:” Oggi abbiamo soldi e uomini. Il Gruppo è completamente risanato ed abbiamo lanciato un piano di sviluppo che comprende l’ingresso in MotoGp. Gli uomini devono fare esperienza per non sbagliare. Vogliamo entrare con probabilità di fare risultato. Di vincere.”

    Il piano è chiaro: farsi i muscoli in Superbike per usarli in MotoGp.