Assen MotoGp 07: Rossi vince, ma Stoner corre verso il Titolo

Commento al GP di ASSEN di MotoGP, vittoria di Rossi, ma Stoner si avvicina al titolo mondiale

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    Assen MotoGp 07: Rossi vince, ma Stoner corre verso il Titolo

    Oggi, qui ad Assen, nel giorno del successo di Rossi, se mai ce ne fosse stato bisogno, se ne è avuta la definitiva conferma: Stoner è sicuramente destinato a VINCERE IL TITOLO Mondiale MotoGp 2007.

    Un mio amico, famoso pilota, grande appassionato e collezionista di moto da corsa, e che tifa ed ammira Valentino, me lo ha confessato, terribilmente sconsolato, appena dopo il Gp olandese. Anche lui, PROPRIO OGGI, ha capito come per Rossi, anche quest’anno, non ci sia nulla da fare. Eppure l’urbinate ha vinto, direte voi: come è possibile esserne così sicuri?

    Possibilissimo, ed anche estremamente logico. Si, perchè in un giorno simile, in cui la Ducati ha combinato un autentico disastro, sbagliando TUTTO lo sbagliabile, incluse le gomme, il fatto che Vale abbia vinto di un margine così ridotto, e con tale grandissima fatica aggiungo, inventandosi un pressochè irripetibile miracolo, guadagnando per di più la miseria di soli cinque punti su Stoner, la dice lunga sul fatto che quest’anno il Titolo andrà SENZA ALCUN DUBBIO al giovanissimo asso australiano, già vincitore (qualora qualcuno lo avesse già dimenticato), a metà percorso, di ben cinque gare su nove.

    Semplicemente, per la Ducati, qui ad Assen tutto è stata la fotocopia del Mugello. Dopo prove ufficiali bagnate, andate benissimo, segue la gara asciutta, ed il Team Ducati va in confusione totale, sbaglia completamente il set up, nonchè le gomme, e consegna a Stoner una moto letteralmente inguidabile, addirittura pericolosa, che si muove da una parte all’altra della pista agitandosi scomposta come una ballerina ubriaca, senza dare la minima confidenza nelle curve, specie all’anteriore! L’incredibile, catastrofica e completa dèbacle Ducati, come squadra, è ben documentata, del resto, anche dalla frizione a pezzi che costringe Capirossi ad un inglorioso quanto mesto ritiro.

    Ora, un altro, QUALSIASI altro che non fosse quell’autentico fenomeno che risponde al nome di Stoner, con un mezzo simile, oggi, sia pure partendo davanti, avrebbe fatto fatica a finire nei primi dieci, sempre ammesso che fosse riuscito a non cadere…… Il ragazzino terribile, invece, non si è minimamente scomposto, e pur perdendo talvolta anche UN SECONDO AL GIRO da Rossi (cosa che la dice estremamente lunga, più di tante parole, sulle odierne, OSCENE condizioni della sua GP7), senza fare una piega ha provato con estrema calma e freddezza a vincere lo stesso, riuscendoci quasi!

    Il tutto, contro un avversario fortissimo, in sella ad una moto perfetta, agilissima e dall’assetto splendido, “ferma” e stabile  come una roccia, equipaggiata con un nuovissimo tipo di gomme slick Michelin che oggi si sono rivelate decisamente più efficaci, sull’asciutto, delle Bridgestone……..non solo, ma in una pista totalmente avversa COMUNQUE alle caratteristiche della sua moto (anche se oggi fosse stata perfetta) senza praticamente un rettilineo degno di questo nome, e supremamente preferita dal suo avversario!

    NONOSTANTE TUTTO QUESTO, Stoner oggi ha compiuto un’altra splendida impresa, facendo letteralmente il meglio possibile, e senza, come ormai è suo costume, compiere il benchè minimo errore. Ora ditemi: contro un simile mostruoso avversario, che speranze può mai avere Rossi, da ora in avanti? Anche solo statisticamente parlando, ma in realtà pure praticamente, specie ora che i tracciati a lui favorevoli stanno per finire, Stoner è ormai nettissimamente favorito per la conquista del Titolo: tutti l’hanno capito, e per primo lo stesso Valentino. Questa di Assen potrebbe essere benissimo l’ULTIMA sua vittoria della stagione! SE il rettilineo fosse stato di appena duecento metri più lungo, Rossi oggi non avrebbe MAI vinto, pure in condizioni di così manifesta superiorità.

    Infatti, se ci pensate bene, oggi Vale è stato tanto bravo, quanto estremamente, incredibilmente fortunato. Prima di tutto, SE OGGI AVESSE PIOVUTO, il suo Mondiale, molto semplicemente, si sarebbe CHIUSO QUI, e definitivamente! Per usare le STESSE PAROLE di Rossi ieri: “se piove anche domani, per noi sarà un assoluto disastro”. In secondo luogo, QUANTE altre volte credete che la Ducati, quest’anno SBAGLI di nuovo TUTTO, come in Italia e qui? Fine settimana così meteorologicamente variabili come quelli del Mugello e di Assen, quali mai probabilità avranno di ripetersi ANCORA?

    Come ho detto tante volte, saranno la tremenda CONSISTENZA di Casey – infinitamente maggiore di quella, pur notevolissima, che Hayden dimostrò lo scorso anno – superbamente dimostrata anche stavolta, pur nelle peggiori condizioni possibili, e la sua impareggiabile MAESTRIA DI GUIDA, ormai proverbiale, in tutte le situazioni immaginabili (di asciutto o di bagnato, in circuiti favorevoli come in quelli avversi) gli insormontabili ostacoli contro cui si infrangeranno inesorabilmente le speranze dell’urbinate.

    Già, Hayden. Oltre a quanto detto sopra, l’altro avvenimento veramente importante capitato qui in Terra d’Olanda è stato il sospirato e tanto atteso ritorno di Nicky sul podio, su cui non saliva da giorno del suo splendido, e supremamente meritato Trionfo Mondiale a Valencia 06. Costante sfortuna a parte, oggi Kentucky Kid ha dimostrato CHI effettivamente ancora sia il miglior pilota in casa HRC, disponendo una volta tanto di un mezzo parimenti performante rispetto a quello del proprio team mate, l’eterna speranza mancata della MotoGp targata Honda, finito ben dietro! Sono convinto che proprio la Casa dell’ Ala Dorata, terribilmente delusa dalle perennemente opache prestazioni dell’ometto iberico, questo week end abbia finalmente dato a Nicky, per la PRIMA VOLTA in questa stagione, lo STESSO materiale di Dani!

    Se le cose dovessero continuare COSI’, se cioè Hayden dovesse, d’ora in poi, disporre della VERA HRC UFFICIALE, prevedo una seconda parte di Campionato completamente diversa per Il Campione del Mondo, che potrebbe benissimo tornare al successo quanto prima, ad esempio nella pista amica di Laguna Seca. Ovviamente, Stoner schiacciasassi permettendo……

    Sempre consistente Hopkins, arrivato quinto, mentre il compagno di squadra Vermeulen, che pure stava facendo bene, è stato coinvolto in una caduta innescata da un contatto fortuito con De Puniet, e pur potendo riprendere, si è trovato poi comunque troppo staccato, finendo ultimo tra i classificati! Appena dietro al californiano troviamo Edwards, autore di una buona gara, che come si è visto ha fatto passare (saggiamente) subito Rossi in omaggio agli ordini di scuderia. Il vecchio leone brasiliano Alex Barros, a sua volta sempre positivo, ha concluso settimo, precedendo il team mate Hofmann.

    Grande gara di West, tenuto conto che si trattava della sua seconda corsa in assoluto in MotoGp, arrivato brillantemente nono pur con pochissime ore all’attivo sulla Kawasaki. Dopo di lui, un mestissimo Melandri ha chiuso in decima posizione. A proposito del Team Gresini, sono molto dispiaciuto per il serio infortunio occorso ad Elias, che sembra aver putroppo chiuso qui la sua stagione.  Al bravo pilota spagnolo vanno tutti gli auguri degli appassionati per un pronto ritorno in pista.

    Oggi, a riprova della chiara superiorità delle nuove Michelin da asciutto – che con il loro specialissimo ed inedito profilo consentono di piegare ben più di prima - troviamo due suoi alfieri sul podio, e ben quattro tra i primi sei, cosa ancor più significativa se teniamo conto della solita, chiara inferiorità numerica dei piloti equipaggiati con le coperture francesi! Davvero, qualcuno in casa Bridgestone dovrebbe meditare su questa inopinata sconfitta, e correre ai ripari, visto che i concorrenti sembrano ormai decisamente superiori, almeno per quanto riguarda le gomme slick……

    Il prossimo appuntamento, tra due settimane, sarà il Gp tedesco al Sachsenring, altra pista (forse l’ultima) favorevole a Rossi, per precedenti vittorie, caratteristiche del tracciato (molto corto e senza rettilinei veri) e preferenze personali. Fra l’altro, qui Stoner l’anno scorso in prova si infortunò alla mano, non potendo correre. Niente paura: un certo ragazzino terribile, ormai avvezzo a triturare inesorabilmente gli avversari così come le tradizioni negative, in sella ad un tremendo drago rosso, selvaggio e stupendo saprà sorprenderci ancora una volta, e (indovinate un pò?) SEMPRE favorevolmente!

    Arrivederci dunque in Germania per la prossima puntata di questo appassionantissimo, adrenalinico sceneggiato targato MotoGp!

    DONOVAN