Barrichello-Honda: aria di crisi…

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    Barrichello-Honda: aria di crisi…

    Rubens Barrichello svuota il sacco. O quasi.

    La sua stagione è stata disastrosa all’inizio. Solo deludente per il resto. E la colpa, apparentemente, sembra solo sua…

    Quello che ha fatto nel 2006 è decisamente troppo poco.

    Parlando ad Autosprint, perciò, il brasiliano si sbottona, e sbotta, contro la HondaQui si pensa un po’ troppo alle pubbliche relazioni e troppo poco alle gare. Sto lottando per cambiare questa situazione ma non hanno voluto apportare le modifiche che avevo chiesto. Certo, non si puo’ arrivare in un nuovo team e battere i pugni sul tavolo per imporre la propria volonta’. Ma ora che sono a mio agio posso farlo». Le maggiori lamentele fanno riferimento al traction control ed all’impianto frenante. Sono infatti notoriamente queste le cause – unite al passaggio da Michelin a Bridgestone – che hanno reso difficile il suo adattamento alla nuova macchina dopo 6 anni di super-Ferrari.

    L’ho scritto e non lo smentisco. Ero uno di quelli che si aspettava che Rubinho facesse scintille e che, sulla carta, vedeva positivamente il suo cambio di scuderia. Secondo me alla Ferrari non è stato in grado di battere Schumacher solo perché ritengo il tedesco una spanna sopra a tutti. Ma credevo che avrebbe vinto il confronto con Button e probabilmente contro molti altri suoi colleghi. Così non è andata, anzi!

    Considerando che la sua posizione non è assolutamente in discussione all’interno della squadra – per il momento – a lui resta ancora un anno di contratto dove giocarsi tutto.

    Reputazione, gloria, futuro e soldi… quest’ultimi probabilmente la cosa che meno gli importa. Come si dice in questi casi “dimostrare al mondo intero che non sei un bollito e che hai le doti per vincere il campionato del mondo… non ha prezzo!”