Brutta notizia in casa Volkswagen, con il colosso tedesco che ora deve fare i conti con il Governo che rivuole i soldi.
Da un po’ di tempo a questa parte è stata la stessa casa di Wolfsburg che ha sottolineato come ci siano dei grossi problemi economici all’interno del Gruppo. Si parla di dover rientrare di diverse centinaia di milioni di Euro, con il rischio di licenziamenti che ormai si è fatto sempre più concreto.
Non ci sono dubbi sul fatto che le istituzioni in questi anni non siano di certo state di aiuto per le grandi case, con una serie di blocchi e di limitazioni che hanno rallentato il mercato anche per uno dei marchi più rinomati al mondo come Volkswagen. Non si tratta di certo solo di un colosso tedesco, ma è una realtà che si è sviluppata a livello internazionale.
Per questo motivo sono diversi gli stabilimenti e soprattutto i Gruppi che sono ben presenti in tante nazioni in giro per il mondo. Una delle sezioni più importanti è quella indiana, con lo Stato asiatico che è sicuramente uno di quelli maggiormente in via di sviluppo, ma purtroppo è stato travolto di recente da una notizia a dir poco pazzesca.
Evasione fiscale per Volkswagen: che botta in India
Non sono mancati purtroppo gli scandali in questi anni legati a Volkswagen, con quello più eclatante che è senza dubbio il dieselgate. La casa tedesca però ora deve fare i conti anche con una clamorosa accusa di evasione fiscale da parte del Governo indiano, con la sua sezione che si trova in India che si trova in grossa crisi.

La notizia l’ha riportata il Reuters diversi mesi fa e alla fine del 2024 la bomba è scoppiata. L’avviso emesso dal Governo di Nuova Dehli è stato di 1,4 miliardi di Dollari, poco di meno di 1,3 miliardi di Euro. La motivazione è legata al fatto che avrebbe pagato intenzionalmente una tassa d’importazione inferiore rispetto a quanto avrebbe dovuto, il che vale per le auto Volkswagen, Audi e Skoda.
Complessivamente il dazio avrebbe dovuto essere tra il 30 e il 35%, mentre Volkswagen, sempre secondo quanto sostiene il Governo indiano, avrebbe pagato solo dazi tra il 5 e il 15%. I modelli di lusso sono quelli messi sotto accusa, dunque dalla Skoda Superb alla Audi A4 e Q5 passando per la Volkswagen Tiguan. La speranza è che si possa fare chiarezza per questa vicenda.