Bayliss – Biaggi: 1-0

Bayliss - Biaggi: 1-0

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    Bayliss – Biaggi: 1-0

    Chilometri su Chilometri a Phillip Island per i centauri della SBK per la prima giornata di test sul circuito australiano che ha visto il delinearsi del profilo dei primi protagonisti della futura stagione SBK.

    Bellissima giornata con 28° in media e 42° sull’asfalto, i piloti incominciano a prendere confidenza con i bolidi che guideranno in gara.

    Ancora presto per parlare di papabili per il titolo, ma se il buon giorno si vede dal mattino, il campionato di superbike 2007 sarà un continuum di colpi di scena e di avvincenti lotte tra grandi piloti.

    Dopo un anno di assenza dalle piste di MotoGP e SBK, il più atteso di oggi era sicuramente l’italiano Max Biaggi tornato in sella ad una moto ufficiale che sembra essere in gran forma.

    Il romano non è però riuscito a primeggiare su tutti. A mettersi davanti a lui il solito supercampione Troy Baylissi, reduce dalla vittoria del titolo mondiale 2006, e che non sembra avere nessun timore a ripetersi anche quest’anno. Sulla pista di casa, infatti, il pilota della Ducati ha girato in 1’32”8, quattro decimi sopra il primato da lui stesso stabilito durante la prova del Mondiale 2006.

    L’Imperatore italiano ha risposto con un per nulla malvagio 1’33”2, su cui bisogna ancora limare molto e lavorare sulla Suzuki K7 che ha fatto intravvedere ottime potenzialità.

    Buon risultato anche per il centauro Hondista James Toseland, sempre tra i protagonisti che ha fermato il cronometro sull’ 1’33”4, dedicando la seconda parte della giorata ad un collaudo che ha richiesto un serratissimo lavoro di cesello per migliorare i punti buii della Honda.

    Bene anche Haga, quarto con Yamaha e stesso tempo di Toseland, mentre in quinta posizione si è sistemato comodamente il francese Regis Laconi su Kawasaki con un buon 1’33”5 seguito da Fonsi Nieto, con un decimo di ritardo.

    Seguono Troy Corser (stesso tempo di Nieto) con Yamaha (al momento, moto domata da Biaggi), Kagayama sempre su K7 e il pilota piemontese Roberto Rolfo che sta prendendo le misure con la sua nuova Honda.

    Questi i tempi.

    1- Troy Bayliss – Ducati 999 F07 – 1’32.8

    2- Max Biaggi – Suzuki GSX-R 1000 K7 – 1’33.2

    3- James Toseland – Honda CBR 1000RR – 1’33.4

    4- Noriyuki Haga – Yamaha YZF R1 – 1’33.4

    5- Regis Laconi – Kawasaki ZX-10R – 1’33.5

    6- Fonsi Nieto – Kawasaki ZX-10R – 1’33.6

    7- Troy Corser – Yamaha YZF R1 – 1’33.6

    8- Lorenzo Lanzi – Ducati 999 F07 – 1’33.7

    9- Yukio Kagayama – Suzuki GSX-R 1000 K7 – 1’34.1

    10- Roberto Rolfo – Honda CBR 1000RR – 1’35.4

    Interessanti, infine, i commenti a caldo dei due piloti Kawasaki. Il primo a sbilanciarsi è Nieto, che dice: “Non male come preimo giorno, considerato che era dal Qatar che non salivo sulla moto!Ho lavorato principalmente sulla seconda moto, perchè in Qatar mi ero concentrato sulla moto uno e anche l’anno scorso non l’avevo utilizzata molto. Tra il jet lag e il lavoro su due moto, non è stata una giornata facile, e a volte siamo finiti un po’ fuori direzione. Però era importante farlo e sono contento anche del mio tempo finale di questa prima giornata“.

    Replica il suo compagno di team, Regis Laconi: “E’ stata una strana mattina perchè era difficile riuscire ad andare forte come mi sarebbe piaciuto. Non solo per il jet lag ma anche perchè questo circuito è particolarmente veloce e tu devi essere perfettamente concentrato per riuscire a fare un buon tempo. Ma per essere il primo giorno, sono soddisfatto“.