Caledario F1 2009: cancellato il GP di Francia

il calendario di formula 1 2009 perde un altro pezzo

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    Dopo la defezione a sorpresa del GP del Canada, un’altra tegola cade sul calendario di Formula 1 2009: il Gran Premio di Francia a Magny Cours è stato cancellato. Anche stavolta la colpa non è della FIA ma degli organizzatori che, per ristrettezze economiche, sono costretti ad alzare bandiera bianca.

    ORGANIZZATORI AL VERDE. Dopo aver esaminato la propria situazione economica - si legge nel comunicato ufficiale della FFSA – la Federation Francaise du Sport Automobile rinuncia ad essere il promotore del Gran Premio di Formula 1. Non essendo stato trovato qualcuno in grado di succederle, quindi, il GP di Francia non potrà più essere inserito nel calendario internazionale della FIA per il 2009.

    TEMPI DI CRISI. La notizia dell’addio a Magny Cours arriva a poco più di una settimana da quella di Montreal. Il calendario 2009, quindi vede scendere i propri appuntamenti da 19 a 17. Considerando, invece, che nella mente di Ecclestone e FIA si dovesse avere una stagione composta da 20 gare, sembra chiaro come la crisi economica globale non stia solo incidendo sui budget delle scuderie ma sull’intero universo del Circus il quale potrà rifarsi buttando l’occhio verso il medio oriente e l’asia. Ma dovrà porsi dei limiti seri nel non trascurare le proprie origini e la propria storia.

    IRONIA DELLA SORTE. la Francia ha ospitato la Formula 1 da sempre. Dal 1950 ad oggi è mancata solo un’edizione nel 1955 a seguito della tragedia di Le Mans. Il primo GP tenuto in terra d’oltralpe risale addirittura al 1906. Ironia della sorte, la notizia della cancellazione di Magny Cours arriva proprio nell’anno in cui, a differenza dei precedenti, non c’erano state polemiche o difficoltà per il suo inserimento in calendario. Emblematico in questo senso è stato il 2007 quando l’appuntamento sembrava già defunto salvo poi risorgere in extremis. Per il futuro, a questo punto oltre il 2010, non resta che la pazza idea Ecclestoniana di far correre la F1 tra Parigi e Disneyland. Lì qualcuno disposto a sborsarci dei soldi sopra lo si potrebbe ancora trovare.