Continuano i cambiamenti nel mondo dei motori, con i distributori in Italia che ora avranno modo di aprirsi al futuro.
Nel mondo della mobilità, non vi è dubbio alcuno sul fatto che si sta andando nella direzione di una sempre maggiore sostenibilità. L’intento è infatti quello di decarbonizzare quanto più possibile le auto, in modo tale da poter migliorare quanto più possibile l’aria che respiriamo.
Ecco dunque come mai si sta andando nella direzione di un sistema che va a incentivare sempre di più le auto elettriche. Queste infatti sono considerate come il futuro, soprattutto perché permettono di ridurre al minimo le emissioni di CO2 e soprattutto danno modo anche di immaginare una mobilità che possa essere quanto più contenuta.
Ci sono però ancora diversi problemi che devono essere risolti, soprattutto per quanto riguarda la logistica, con le colonnine elettriche che devono diventare decisamente più frequenti. Ora è giunto il momento di alzare ancora di più l’asticella, con la novità per il prossimo futuro che riguarda l’introduzione di un nuovo sistema di distribuzione della ricarica che diventerà così sempre più accessibile e comodo per gli automobilisti.
Grandi notizie in vista per chi ha, o vuole acquistare, un’auto elettrica, considerando come Mouts-E e UNEM abbiano siglato un protocollo d’intesa, con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per poter favorire sempre di più la realizzazione di infrastrutture di ricarica per le auto elettriche, con queste che potranno essere accessibili nei distributori.
L’intento da parte di Motus-E e di UNEM è quello di dare modo ai cittadini di avere gli strumenti tecnici necessari per poter supportare le aziende associate. Il loro obiettivo è quello di elaborare una serie di idee congiunte per poter dare vita a una diffusione sempre maggiore delle ricariche elettriche. Queste proposte saranno poi sottoposte alle istituzioni e agli Enti con una serie di documenti tecnici che saranno utili per raggiungere le finalità del protocollo di intesa.
Grande soddisfazione da parte delle parti chiamate in causa, partendo dal Presidente UNEM, ovvero Gianni Murano che, come riporta hdmotori.it, ha spiegato come l’utilizzo di ricariche dove ci sono già carburanti è una scelta che permette anche di riqualificare le stazioni già esistenti. Fabio Pressi invece, Presidente di Motus-E, parla di un esempio di approccio pragmatico e coeso, il che può essere la spinta necessaria per poter arrivare alla tanto attesa transizione energetica.
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