Che successo le Twin Towers!

Stiamo parlando delle Twin Towers “inventate

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    Che successo le Twin Towers!

    All’inizio hanno destato stupore. Poi curiosità e infine interesse.

    Ora pare addirittura che altri team stiano seriamente pensando di adottarle.

    Stiamo parlando delle Twin Towers “inventate” dalla BMW Sauber e chiamate così proprio in onore delle Petronas Towers, le torri gemelle presenti in Malesia, patria del main sponsor del team.

    Altro non sono che due appendici verticali di 40 cm posizionate nella parte anteriore della vettura, nei pressi dell’attacco dei braccetti delle sospensioni.

    Grazie a questa soluzione, l’aria può essere meglio direzionata nella parte posteriore della vettura andando a renderla più stabile nel momento in cui si trova davanti un’altra monoposto che, con la sua scia, genera normalmente fastidiose turbolenze.

    Le critiche a questa idea si sono mosse sostanzialmente in due direzioni.

    Da una parte sono apparse troppo pericolose nel caso in cui la struttura dovesse collassare. Ma la BMW ha tenuto a precisare che le due pinne pesano solo 98 grammi.

    L’altra preoccupazione era che potessero in qualche modo ostacolare la visibilità dei piloti. Il più scettico era stato lo stesso Villeneuve che aveva chiesto che fossero realizzate in materiale trasparente. Una volta però salito in vettura ha ammesso che la visuale è limitata solo in un angolo che il pilota non sfrutta.

    Tra i tecnici della F1 il primo a commentare seriamente l’idea BMW è Ross Brawn della Ferrari:«Non sono ancora sicuro della loro utilita’ ma sono certo che genereranno polemiche, perche’ abbiamo visto cose simili in passato e la FIA e’ intervenuta chiedendo di rimuoverle perche’ causavano problemi di visibilita’ ai piloti. Se la FIA, però, e’ d’accordo ovviamente valuteremo l’idea. Come la maggior parte dei team abbiamo nuove componenti in arrivo ma teniamo comunque d’occhio le novita’ introdotte da altri».

    Ancora più deciso è Sam Michael della Williams:«La BMW e’ apparsa in forma con queste ali, che influenzano il flusso d’aria verso l’ala posteriore. E’ una soluzione che non abbiamo ancora testato in galleria del vento, ma lo faremo. Esteticamente sono terribili. Ma ci sono molte cose nelle vetture di F1 non proprio bellissime».