Con 72 euro percorri 1000 Km, questo SUV è davvero il re della convenienza: hai un risparmio davvero incredibile.
Quando si acquista un nuovo modello il costo dell’auto è solo uno degli aspetti da tenere in considerazione. I costi di mantenimenti infatti impattano con altrettanta forza sulle tasche delle famiglie, se non addirittura per un tempo ancora più lungo, e tra questi la spesa al distributore è certamente quella alla lunga più pesante. Per questo, scegliere un veicolo che sia conveniente dal punto di vista dei consumi e che permetta di sprecare il minor carburante possibile può rappresentare un importante fattore di risparmio a fine mese, quasi senza accorgersene.

C’è un modello, in particolare, che su questo fronte ha dato importanti garanzie negli ultimi mesi. Ha infatti fatto registrare numeri davvero importanti sul fronte dei consumi, pur trattandosi di un SUV. Si dice spesso che questi veicoli siano più costosi delle normali utilitarie, anche dal punto di vista dei consumi, questo modello però mantiene una grande efficienza anche da questo punto di vista, mantenendosi come una alternativa tutto sommato a costi contenuti per chi cerca un veicolo adatto anche a percorrere lunghe distanze. Il nome vi sorprenderà, non si tratta infatti di uno dei “soliti” marchi europei o asiatici
Ford Kuga, regina di convenienza
Secondo quanto riportato da AutoPlus, il SUV più conveniente non è, come ci si potrebbe aspettare, uno dei colossi giapponesi da sempre rinomati proprio per questo aspetto, bensì una vettura statunitense. Ford si è aggiudicata il gradino più alto del podio grazie alla Kuga, nella versione 2.5 FHEV E85, con motore full hybrid con tecnologia Flexifuel, capace di viaggiare sia con benzina che a bioetanolo E85.

Questo veicolo ha fatto registrare numeri davvero degni di nota, anche se purtroppo il veicolo non è oggi in vendita sul mercato italiano e non può quindi essere acquistato dagli automobilisti del nostro paese: per percorrere 1000 Km sono serviti 8,5 litri di superetanolo ogni 100 Km, per una spesa totale di sono 82 euro. Non male per l’azienda, che è riuscita a superare il gruppo Renault che si è dovuto accontentare di secondo e terzo posto con la Renault Symbioz 1.2 Eco-G 120 (8,1 litri di GPL ogni 1.000 km, spesa di 84 euro) e la Dacia Bigster 1.2 mild hybrid-G 140, 9 litri ogni 100 km, motore a GPL, 94 euro ogni 1.000 km.
Questi veicoli si sono rivelati particolarmente convenienti dal punto di vista dei consumi, acquistarli vuol dire avere il presupposto di un importante risparmio su questo fronte.





