La Dacia lancia questo stratagemma che rende le auto del marchio sempre perfette e limpide, andando contro l’usura e i danni stradali.
Il marchio Dacia sta vivendo un periodo di grandissima forma dal punto di vista produttivo. Non è un caso se la Sandero, la berlina di segmento B del brand, è stata eletta nel 2024 auto più venduta d’Europa, a conferma di quanto il lavoro della casa automobilistica romena sia apprezzato in tutto il vecchio continente.
La gamma di modelli già presentati da Dacia inoltre sarà implementata nel corso del nuovo anno con ulteriori uscite e rinnovamenti. Come per esempio il SUV extralarge Bigster, addirittura da sette posti e con comfort superiore. Si parla anche di una nuova auto compatta (chiamata forse C-Neo) pronta a sbaragliare ulteriormente la concorrenza internazionale.
Ma oltre alla produzione di modelli convincenti e innovativi, Dacia ha pensato ad un modo per rendere la propria auto sempre impeccabile a livello di carrozzeria ed esterni, come se fosse nuova di zecca. L’idea è quella di lanciare un materiale composito capace di evitare i segni del tempo e i danni da strada.
Il nome di questo materiale, che gli ingegneri Dacia vogliono inserire all’interno del pacchetto vendita, si chiama Starkle. Si tratta di un materiale iper resistente, che contiene circa il 20% del polipropilene riciclabile. Una sostanza che riduce ampiamente l’impatto ambientale, limitando le emissioni di carbonio ma anche i graffi tipici sulla carrozzeria.
Starkle è un materiale robusto e denso, ma allo stesso tempo risulta esteticamente attraente, riconoscibile per l’aspetto brillante e luminoso che lo rende evidente. In pratica si tratta di un composito capace di resistere agli urti, ai graffi, all’invecchiamento della vettura e persino ai raggi UV, ma anche utile per la pulizia della vettura. Inoltre è tutto ecosostenibile, visto che non richiede verniciatura.
Il primo modello che sarà dotato di Starkle è la Duster, con l’idea di inserirlo a protezione esterna della carrozzeria. In particolare verrà utilizzato nella parte inferiore della scocca, nei passaruota e nelle linee verticali delle porte anteriori. Duster diventa così la vettura con il maggior numero di materiali plastici riciclati nel segmento, con un aumento dell’8% rispetto alla versione precedente.
Questa soluzione innovativa ed integrata rappresenta e sintetizza gli sforzi e la ricerca di Dacia per rendere le proprie vetture appetibili, affascinanti e funzionali.
L'articolo esplora l'idea di coinvolgere i costruttori auto americani come GM e Ford nella produzione…
L'articolo esplora come la carriera di Sergio Pérez in Formula 1 avrebbe potuto cambiare se…
Il mercato automobilistico italiano sta cambiando forma. Le concessionarie multimarche conquistano quote crescenti, trasformando il…
Celebrando il suo 25° anniversario, Pramac punta a replicare con Yamaha il successo ottenuto con…
La Dakar non è solo una gara, ma un patto di solidarietà tra sconosciuti. Nonostante…
La nuova Jeep Avenger si prepara per un restyling maturo, con ritocchi estetici e miglioramenti…