Brutte notizie per gli italiani, con l’1 aprile che non porta scherzi e divertimento, ma regala delle notizie non confortanti.
Le spese in questi mesi per gli italiani sono aumentate a vista d’occhio, considerando come l’inflazione abbia portato con sé una crescita dei prezzi ormai senza sosta. Sono tantissimi gli aspetti della vita quotidiano che ormai faticano sempre di più a essere gestiti, con i soli stipendi che continuano a rimanere fissi e stabili.
Per questo motivo non vi era di certo bisogno di assistere all’ennesimo rincaro dei costi. Un aspetto che ha sicuramente destato non poche polemiche riguarda la tematica del nuovo CdS. Il Codice della Strada infatti lo si è reso sempre più duro nelle sanzioni, con questa che è la principale innovazione.
Lo si è fatto in modo tale da poter creare un deterrente verso molti automobilisti poco attenti alle norme di sicurezza. Il problema è che non si vede la fine per quanto riguarda gli aumenti dei costi e lo si denota anche dal fatto che ora anche le notifiche prevedono un sensibile aumento del loro costo e negli ultimi tre anni la situazione si è fatta drammatica.
Sono diversi gli aspetti che formano una multa e soprattutto che ne comportano il prezzo finale. Ecco dunque come sia arrivato il momento di fare i conti anche con una nuova crescita, ovvero quella legata alla notifica da parte delle Poste, con l’azienda che ha spiegato come vi sarà un incremento per la spedizione di tutti i pacchi, comprese le notifiche.
Questo dato passa infatti da 11,60 a 12,40 Euro, con un incremento che è del 7%, ma che diventa di fatto del 30% nel momento in cui si ragiona nell’ottica degli ultimi tre anni. Una notizia che non ci voleva, anche perché andrà ad aumentare il costo complessivo delle multe che era già sensibilmente aumentato nell’ultimo periodo.
Le notifiche di presa visione sono sicuramente un brutto colpo per molti contribuenti, con piccole spese che continuano però a farsi sempre più pressanti. Anche in questo caso la colpa è data all’inflazione, peccato però che ciò non valga in tutti i settori, soprattutto quando è il cittadino a dover incassare del denaro. Una situazione dunque che si fa sempre più complicata, con la speranza che è quella di non dover mai fare i conti con delle sanzioni stradali.
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