Decisione epocale in F1, con il nuovo obbligo che ha intenzione di rendere la gara ancora più esaltante rispetto al solito.
Non si può negare il fatto che la F1 non ha solo bisogno di dare modo alle scuderie di battagliare in pista dando vita alle migliori monoposto del mondo, ma allo stesso tempo anche di creare uno spettacolo che possa essere vendibile in televisione. Molti appassionati non accettano questo discorso, ma sarebbe assurdo non tenerlo in considerazione.
Anche per questo motivo ogni anno si parla con insistenza di togliere il GP di Monaco. Un tracciato storico, uno dei più amati per la difficoltà della pista, ma allo stesso tempo non certo perfetto per poter effettuare molti sorpassi. La FIA sa bene però che sarebbe un clamoroso autogol dire addio a quello che forse è il GP più famoso al mondo.
Non si può negare inoltre anche la sua straordinaria difficoltà, il che molte volte permette anche di ammirare la pura tecnica dei piloti. Nonostante questo è necessario fare in modo tale che lo si possa rendere quanto più televisivo possibile, motivo per il quale la notizia della rivoluzione per molti si tratta di una notizia quasi necessaria.
Monaco a due soste: arriva l’ufficialità
Nel Mondiale 2024, il GP di Monaco ha regalato una delle più belle storie degli ultimi anni, con Charles Leclerc che ha vinto nel suo Stato, nel suo Principato. Il monegasco ha concluso una gara perfetta e senza sbavature, ma di fatto anche senza soste, dato che pronti è avvenuto un violentissimo incidente che ha dato modo ai piloti di smarcarsi subito per il pit stop.
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Il degrado gomme in un tracciato come quello del Principato di fatto è nullo, per questo motivo nessuno ha avuto il minimo problema ad arrivare fino alla fine senza fermarsi. Ecco che Leclerc dunque ha di fatto condotto poco più che una passerella, straordinariamente gloriosa, per questo motivo però la FIA vuole evitare che ciò accada un’altra volta, il che ha portato così all’introduzione di una seconda sosta obbligatoria.
Una scelta che dunque permetterà di creare un nuovo momento che potrebbe scombussolare i piani delle scuderie e rendere così ancora più eccitante il GP. Monaco ha sicuramente bisogno di un aiuto e di incentivi per poter essere sempre più apprezzato, con la speranza è che possa rimanere sempre nel Mondiale, perché una tappa del genere è davvero unica e con un clima unico.