Estoril 250: Dovizioso trionfa e riapre il Mondiale

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    Estoril 250: Dovizioso trionfa e riapre il Mondiale

    La penultima prova del campionato 250 in Portogallo ha visto il perentorio trionfo di Dovizioso, che di fatto si è rimesso prepotentemente in corsa per il Titolo Mondiale.

    Andrea, pure cavalcando una Honda inferiore alle rivali Aprilia e KTM, ha infatti disputato una gara straordinaria, assolutamente perfetta, senza una sbavatura, che una volta di più ha messo in evidenza le sue supreme capacità di guida, ed insieme la sua ferrea volontà di vincere.

    Il Forlivese è il miglior manico mai apparso da anni in 250, non ci sono dubbi, e se la Honda lo avesse meglio assecondato, quest’anno, il Titolo sarebbe da tempo nelle sue mani. Per certi versi, la precoce, ma già assoluta maestria di Andrea mi ricorda addirittura quella di Mike Hailwood alla sua stessa età……

    Giorgino Lorenzo, al contrario, ha corso contratto, nervoso, con eccessiva prudenza, troppo condizionato dalla paura di sbagliare, col bel risultato di arrivare solo quinto, perdendo punti preziosi nei confronti del redivivo Dovizioso, che ora si trova a soli 13 punti dal rivale spagnolo.

    Mi ha un pò sorpreso, per la verità, veder correre Jorge, di solito piuttosto irruento, in modo così timido, col “polsino” rattrappito sulla manopola del gas (a proposito, caro il mio Reggiani, è improprio parlare di “braccino”, che è un termine da tennisti, riferendosi ad un pilota di moto……). Posso capire il timore di buttare al vento una intera stagione, ma certi atteggiamenti rinunciatari, di puro calcolo e troppo attendistici, sono sempre controproducenti, cosa anche stavolta puntualmente dimostrata.

    Solo verso il finale di gara Lorenzo si è scosso dal suo torpore, e con una rabbiosa reazione ha evitato che il compagno di squadra di Dovi, Takahashi, giunto sesto a tre secondi da Jorge ed autore di una buona gara, gli sottraesse altri preziosissimi punti!

    Sempre più sorprendenti le prestazioni di Aoyama, che fino all’ultimo metro ha conteso la vittoria al Romagnolo, e della sua strepitosa KTM bicilindrica parallela (schema a me molto caro, in quanto uguale a quello delle Yamaha da GP d’epoca), che in due anni appena ha raggiunto il vertice assoluto di competitività.

    Del resto, se ricordate, questa moto esordì, sotto la pioggia, con un incredibile secondo posto assoluto: indubbiamente un mezzo dallo schema tecnico coraggioso, in netta controtendenza rispetto a tutti gli altri, ma nato decisamente bene, sotto una buona stella!

    Locatelli ha raccolto in Portogallo meno di quanto pareva nelle sue possibilità, dopo la splendida pole e la fuga iniziale, giungendo solo quarto al traguardo, sia pure ad appena un secondo da De Angelis. Come al solito, tra parentesi, al Sanmarinese, quasi costantemente sul podio quest’anno, manca sempre quel qualcosa in più per aggiudicarsi, finalmente, la sua prima vittoria in Gp…….

    Comunque, il Loca è sempre lì, tra i primi, e spero davvero che l’anno prossimo possa salire su una Aprilia Ufficiale, che secondo me merita alla grande!

    Settimo è arrivato Simoncelli, autore di una gara solo discreta, comunque migliore di diverse altre sue performances di quest’anno.

    Per lui, l’augurio di fare decisamente meglio nella prossima stagione, magari in sella ad una moto più degna di lui.

    Ora, il prossimo, decisivo Gp di Valencia si carica di nuovo interesse anche per la 250, e non solo per la sorella maggiore MotoGp.

    In entrambe le Classi il risultato è incerto, con un favorito ed uno sfidante a 13 ed 8 punti rispettivamente: spettacolo sconsigliato ai debili di cuore!

    Dunque, appuntamento in Spagna per le ultime, grandi emozioni di questo sorprendente Mondiale Velocità.

    Ci vediamo a Valencia!