F1 2010, GP Germania: circuito Hockenheim

Formula 1: scheda, storia curiosità, previsioni meteo, orari tv e tanto altro nella nostra ricca anteprima e guida essenziale al Gran Premio di Germania di F1 edizione 2010 ed al circuito di Hockenheim che ospita la sfida tra Ferrari, Red Bull, McLaren e Mercedes

da , il

    Tutti pronti per il Gran Premio di Germania? A pochi minuti dall’inizio delle prime prove libere facciamo un giro tra storia, curiosità, numeri, record, previsioni meteo aggiornate e quant’altro riguardi la corsa tedesca ed il circuito di Hockenheim che la ospita. Se la Ferrari ha il duplice obiettivo di rispettare la tradizione positiva in terra tedesca e recuperare il ritardo in classifica, gli altri non sono da meno. La Mercedes vuol fare bene davanti ai suoi tifosi, la McLaren vuol dimostrare di essere l’unica avversaria della Red Bull mentre la casa austriaca non disdegna un trionfo in casa dei cugini teutonici…

    GP GERMANIA F1. Il Gran Premio di Germania è uno dei pezzi storici del calendario della Formula 1. L’entrata nel Circus risale al 1951 (un anno dopo l’inizio della categoria) e vede subito le Ferrari dominare con Ascari e Farina. Allora si correva lungo i 22 km del vecchio “Ring”. La prima volta di Hockenheim risale al 1970 in conseguenza della tragica morte di Courage a Zandvoort che scuote l’ambiente e fa salire dubbi sulla sicurezza di quel genere di tracciati. Per la seconda, tocca attendere un’altra tragedia, stavolta solo sfiorata. Dopo l’incidente di Lauda del 1976, infatti, il vecchio Nurburgring conosce la propria fine e Hockenheim inizia ad ospitare i bolidi della F1 con costanza fino ai giorni nostri. Unica eccezione è il 1985 dove ricompare il “Ring” in versione riveduta e corretta ed i due anni dispari 2007 e 2009 nei quali Hockenheim ha iniziato a spartirsi l’ospitalità dell’evento in terra tedesca. Restando in epoche recenti, le edizioni da ricordare sono quella del 1994 con la Ferrari che, grazie a Berger, torna alla vittoria dopo quasi 4 anni di astinenza da podio alto (l’austriaco riuscì in un’impresa analoga nel 1997, prima di ritirarsi, guidano una Benetton non supercompetitiva a pochi giorni dalla morte del padre). Nel 1999 Mika Salo, sostituto dell’infortunato Schumacher, cede quella che poteva essere la sua unica in carriera ad Eddie Irvine. Nel 2000 arriva per Barrichello il primo successo dopo la celebre invasione di pista dell’operaio che protesta contro il licenziamento dalla Mercedes.

    CIRCUITO HOCKENHEIM. Amputato nel 2002 della parte comprendente i lunghi rettilinei, il circuito di Hockenheim è diventato un tracciato normale da medio carico dove, comunque, non sono mancate gare spettacolari. Certo, il vecchio layout era un’altra cosa e piaceva almeno per due motivi: il modo in cui obbligava le squadre a settare le monoposto per ricercare la massima velocità di punta; il fatto che fosse una bella anomalia rispetto al piattume di tante piste tutte molto simili. In nome della sicurezza e del maggiore spettacolo per il pubblico sugli spalti, però, Tilke c’è passato su ed ha dato un bel colpo di forbice. L’attuale lunghezza del nastro d’asfalto è di 4,574 km che moltiplicati per i 67 giri previsti danno una distanza totale di 306,458 km. Le curve sono 16 di cui 9 a destra e 7 a sinistra. Le mescole portate dalla Bridgestone sono supersoffici e dure. Per la prima volta i team si dovranno confrontare con un range così diverso di coperture.

    NUMERI E RECORD. Il record sul giro appartiene a Michael Schumacher che nel glorioso 2004 girò con la sua Ferrari in 1:13.306. Anche il record sulla distanza appartiene al tedesco che con quel gioiello di F2004 completò 67 giri in 1h23:54.848. Il sette volte iridato è, ovviamente, anche il pilota con pù vittorie (4), più podi (7) e più giri veloci (4). Alla Ferrari spetta il primato tra i team con ben 19 successi, 18 pole position, 6.289 km in testa alla gara, 16 giri più veloci e 47 podi. Il record delle partenze al palo, invece, è ancora di proprietà di Jim Clark e Jackie Ickx.

    FORMULA 1 TV. Gli orari della F1 rispettano la classica impostazione europea. Pertanto le qualifiche andranno in onda su Rai Due alle ore 14.00 di sabato (collegamento con la pista alle 13.45 circa) mentre la partenza del GP di Germania è fissata per le stesse ore 14.00 di domenica con diretta su Rai Uno e collegamento per le anteprime già dalle 13.10 circa.

    METEO HOCKENHEIM. Variazioni meteo significative rispetto all’ultimo aggiornamento. La pioggia è attesa in modo insistente per il pomeriggio di oggi per poi dare una tregua al sabato. Torna di nuovo bagnata, invece, la gara di domenica. Queste informazioni, però, son da prendere con le molle dato che la variabilità è ancora molto alta. Il dato di fatto è che il weekend sarà costantemente dominato, più che dall’incognita gomme, da quella meteorologica. Ecco l’occasione buona per la Ferrari di prendersi qualche piccola/grande rivincita. O rendersi protagonista di qualche altro disastro…