F1 2011: Petrov si lamenta di Kubica

Formula 1 2011: prime battaglie tra compagni di squadra

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    F1 2011: Petrov si lamenta di Kubica

    Ecco la prima polemica della stagione 2011 di Formula 1: Petrov si lamenta di Kubica e lo definisce un cattivo maestro. La vita tra compagni di squadra non è tranquilla neanche nei team di seconda fascia. Nonostante all’interno del team Lotus Renault vi sino delle gerarchie chiare, determinate dai risultati in pista, il pilota russo Vitaly Petrov, forte dei rinnovo biennale del contratto, comincia ad alzare la voce. Sul fronte societario, intanto, si registrano non solo i soliti problemi legati al nome del team ma anche difficoltà sulla livrea che si ispira a quella di un celebre pacchetto di sigarette.

    PETROV – KUBICA. Così parla Vitaly Petrov commentando il rapporto con Robert Kubica:“Quando si è in squadra con Robert non si possono imparare cose da lui, perchè è una persona chiusa. Gli unici elementi da cui si può apprendere sono i suoi dati telemetrici, le parole che dice agli ingegneri ed il suo metodo di lavoro, da questo punto di vista è un grande pilota”. In molti hanno osservato il fare non proprio da simpaticone del polacco che, senza ombra di dubbio, dà il meglio di sé in pista e probabilmente con gli amici e le persone che ritiene degne della sua attenzione. Il resto, un compagno di squadra che nel 2010 realizza un quinto dei suoi punti in classifica e, per di più, conferma il proprio posto solo grazie a sponsorizzazioni colossali portate in dote al team, non merita considerazione?

    LOTUS RENAULT 2011. Altri problemi per la Lotus Renault di Enstone. La livrea celebrativa preparata per la stagione 2011 e dichiaratamente in ricordo di quella sfoggiata dal team Lotus negli anni ’70 e ’80 è l’esatta riproduzione di quella con i colori del marchio tabaccaio John Player Special. Tanto per capirci, sarebbe come se la McLaren tirasse di nuovo fuori la livrea bianco-rossa con la “V” rovesciata avuta fino al 1996. A causa delle restrittive leggi contro il fumo, il Canada ha già fatto sapere che durante il GP di Montreal potrebbero esserci problemi. Per quella data, quindi, il team si troverà costretto a cambiare colori? In ogni caso, al di là del fascino della storia, resto piuttosto scettico sull’opportunità di ricopiare una livrea di quel genere. Soprattutto alla luce del fatto che di John Player Special non vi è neppure l’ombra. Che senso ha usare quei colori se non per arruffianarsi furbescamente quelli che al nero-oro della Lotus associano il nome di Ayrton Senna? Ironico è stato anche il commento dei tabaccai detentori del marchio originale:“E’ categoricamente proibito presentare vetture che ricordino marche di sigarette, possibile che in Lotus non ci hanno pensato?”, ha detto un portavoce dell’Imperial Tobacco. Passando da clone a clone, quello sul nome del team simile a quello della scuderia malese di Fernandes, secondo Bahar, sarà risolto in fretta:“Penso che da bravi uomini d’affari, se troveremo un buon accordo ne guadagneremo entrambi”.