F1 2026: Il Calendario Completo delle Presentazioni delle Scuderie

Le luci si accendono nei capannoni, i teloni scivolano piano, i primi dettagli emergono. La stagione delle presentazioni bussa alla porta e, con le regole 2026, l’attesa ha un sapore diverso: più curioso, più tecnico, più emotivo.

Perché il 2026 conta davvero?

Perché le nuove monoposto nascono da un regolamento 2026 che cambia il gioco: aerodinamica attiva, vetture più leggere e compatte, meno resistenza. Le power unit passano a un mix più elettrico (niente MGU-H), con carburanti 100% sostenibili. In griglia arrivano Audi come costruttore e il ritorno di Honda a pieno titolo con Aston Martin; Red Bull corre con il progetto congiunto Red Bull–Ford. È un reset tecnico e politico. E ogni presentazione diventa una finestra privilegiata su ciò che vedremo in pista.

Ricordo bene il brivido dei lanci “veri”

Nel 2020 la livrea nera Mercedes cambiò tono alla stagione prima ancora del via; nel 2023 Ferrari trasformò Maranello in un teatro con la SF-23 accesa sul piazzale. Non sono semplici svelamenti. Sono dichiarazioni d’intenti.

Arriviamo al punto che tutti aspettano

Ma con una premessa necessaria: al momento della pubblicazione, non tutte le scuderie hanno diffuso date ufficiali con giorno e ora. Le agende si limano fino all’ultimo per incastrare logistica, filming day e primi test. Qui sotto trovi ciò che è confermato e, dove i team non hanno ancora comunicato, la finestra più probabile basata su prassi recenti e sedi abituali. Quando le note stampa usciranno, aggiorneremo.

Cosa aspettarsi dalle presentazioni 2026

Più trasparenza sui concetti chiave (attivo anteriore/posteriore, gestione energia), meno dettagli di pancia e fondo. Mock-up vicino alla realtà aerodinamica? Dipende dal team: molti mostreranno una “spec launch” con pance e ala posteriore conservative. Un occhio ai pesi dichiarati e ai passo/ingombri: il regolamento spinge a dimensioni ridotte, con effetti visibili. Focus sui fornitori: Ford con Red Bull, Audi come costruttore integrato, Honda con Aston, Ferrari e Mercedes in continuità, Renault con Alpine.

Fonti utili e affidabili per verificare le date

Sito ufficiale Formula 1 (sezione news), comunicati FIA (Technical Regulations 2026 pubblicati a giugno 2024), media room dei team, canali YouTube e X/Instagram verificati. Se un invito non arriva da lì, prendilo con cautela.

Alla fine, resta un’immagine: una vettura opaca sotto i fari, il silenzio rotto da un click, la luce che scivola sul bordo dell’ala. Quale riga d’ombra, quest’anno, svelerà davvero la direzione giusta?

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