F1 a Singapore, Vettel: posso puntare al titolo

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    F1 a Singapore, Vettel: posso puntare al titolo

    Sebastian Vettel torna a brillare nel weekend del gran premio di Singapore e conferma la superiorità, per ora, del team austriaco rispetto ai rivali sul tracciato asiatico. Il giovane tedesco al momento chiude la top five dei pretendenti al titolo iridato 2010 ma questo non sembra preoccuparlo particolarmente. La gara in notturna potrebbe rivelarsi cruciale per ridurre la rosa dei candidati, salvo altri “imprevisti” tipo Monza, dove Fernando Alonso si è rimesso in gioco grazie a una splendida vittoria. Il più giovane dei big in gara però si dichiara per niente preoccupato nonostante i 24 punti che lo separano dal compagno di squadra e leader in classifica Mark Webber. Del resto abbiamo visto che quest’anno tutto può ancora succedere.GP SINGAPORE F1. Il giovane tedesco della Red Bull ha iniziato con il piede giusto il weekend del gran premio di Singapore mettendo a segno il giro più veloce nella prima giornata di prove libere. Quinto posto invece per lui in classifica generale, alle spalle del campione del mondo in carica Jenson Button, e forse meno chance rispetto ai suoi rivali di incoronarsi campione del mondo, ma mancano ancora cinque gare al termine e visto l’andazzo dell’intera stagione è ancora presto per parlare. E il primo a crederci è lo stesso Vettel, nonostante sia ben consapevole che anche un minimo errore da parte sua, e un buon risultato invece da parte dei suoi rivali, potrebbero tagliarlo definitivamente fuori dalla corsa al titolo. Tuttavia il biondino di Heppenheim ha intenzione di giocare fino alla fine.

    SEBASTIAN VETTEL. “Se facciamo i conti sono l’ultimo della lista nella corsa al titolo iridato e per questo si può dire che sono l’outsider rispetto agli altri quattro candidati favoriti”, ha dichiarato Vettel a Singapore. “Ma è anche vero che ognuno deve concentrarsi su se stesso. Certi piloti vengono sempre visti come i top driver, mentre altri, come io e Button per esempio, siamo invece considerati un po’ “inferiori”, dal momento che stiamo un passo indietro, ma entrambi vogliamo cambiare la situazione”. Vettel ha comunque sottolineato che anche se non è dato tra i favoriti nella lotta per il titolo mondiale ciò non cambia o influenza il suo livello di concentrazione in vista delle ultime cinque gare in programma. “Chiaramente il pubblico si concentra su chi è in testa ma questo non influenza il mio approccio, che rimane uguale in tutto il corso della stagione. Quello che faccio è concentrarmi su me stesso cercando di dare il massimo: a volte funziona e altre volte no, ma abbiamo un’ottima opportunità di vincere il titolo quest’anno e ci proveremo fino alla fine”. Vettel, spesso indicato anche troppo immaturo per la corona di campione del mondo e vittima della pressione da parte del compagno di squadra Webber, ha voluto sottolineare come gli errori commessi non siano stati una conseguenza di una cattiva convivenza con l’australiano all’interno del team. “Non mi importa molto di quello che dicono, alla fine per me non cambia nulla: so quali sono i miei obiettivi e se c’è qualcuno che mi mette pressione quello sono solamente io”.