F1 in Belgio: GP lotteria, c’è speranza per tutti

Formula 1: nei commenti post-qualifica tutti sono concordi nell'indicare il Gran Premio del Belgio come una di quelle corse "lotteria" che possono far uscire chiunque come vincitore

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    F1 in Belgio: GP lotteria, c’è speranza per tutti

    Dopo qualifiche da fiato sospeso che hanno visto primeggiare il neo 34enne Mark Webber, si ha una sola certezza per il Gran Premio del Belgio di domani: sarà una lotteria. A sentire i protagonisti della pole position che parlano nella conferenza stampa di rito, sembra che neanche loro abbiano ben chiaro come siamo arrivati là davanti. Ognuno ha tentato semplicemente di spingere al massimo salvando la pellaccia. Domani si replica ma per 44 volte di fila, senza la minima possibilità di sbavatura. Per questo anche Fernando Alonso e la Ferrari non si sentono del tutto tagliati fuori.

    WEBBER. “Sapevamo che nell’ultima sessione il tempo sarebbe stato imprevedibile. Non sapevo se il mio tempo sarebbe stato sufficiente ma ho spinto al limite nel mio primo giro. Nel secondo il clima era ancora più inclemente ed è stata dura. Devo dire che è stata ua grande prestazione”. Non entra nel tecnico il poleman Mark Webber. E conferma che, in casi come questo, ci vuole fortuna e sangue freddo più che il pieno controllo della situazione. Attributi che ben si addicono ad un pilota che festeggia i 34 anni.

    HAMILTON. La pista si è asciugata in modo sorprendente. Il resto l’ha fatto Hamilton che, comunque, preferisce fare i complimenti alla squadra:“Il team ha fatto un lavoro fantastico in condizioni molto difficili. La cosa è positiva è essere in prima fila ed essere pronto a lottare. La macchina va bene”.

    KUBICA. La McLaren va bene. La Renault va benissimo. Parola di Kubica:“La macchina va molto bene soprattutto sul giro secco e in qualifica si è visto. Nel finale la pioggia non è servita a rallentare Lewis per cui ho perso la prima fila ma questo resta un grande risultato. Per domani penso al meteo con condizioni che saranno molto variabili. Penso che le Red Bull saranno molto veloci ma noi faremo del nostro meglio”.

    GP BELGIO F1. Il team principal Red Bull Chris Horner ben sintetizza la situazione e guarda avanti senza farsi illusioni:“E’ stata una bella performance da parte di Mark. Per domani prevedo una lotteria. Esattamente come oggi”. Con Vettel autore di un errore decisivo, Massa come al solito sottotono e Alonso non in grado di sfruttare al 100% l’unico giro fatto con gomme morbide, la pratica delle qualifiche è presto archiviata. Come fa saggiamente notare lo spagnolo della Ferrari:“Domani ci saranno tanti eventi per cui dovremo portare la macchina in fondo e stare ben attenti. Sono convinto che sarà molto meglio. Il podio, ma anche la vittoria, restano nostri obiettivi”. Il GP del Belgio 2010 sarà un evento da caos totale. Le premesse sono quelle giuste per una gara da libri di storia. La vittoria è un obiettivo che si possono porre almeno il 50% dei piloti in griglia. In un ora di qualifiche abbiamo visto le condizioni dellì’asfalto cambiare 8 volte. Pensate cosa succederà con oltre 300 km da percorrere. Arrivare in fondo è il primo obbligo. Non sbagliare gomme è il secondo. Chissà che alla fine il trofeo più grande non finisca nella mani di quel geniaccio dell’opportunismo che risponde al nome di Jenson Button…

    Foto: AP/Lapresse