F1 in Corea: Vettel arranca, Alonso e Hamilton inseguono Webber

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    F1 in Corea: Vettel arranca, Alonso e Hamilton inseguono Webber

    Il weekend del gran premio di Corea si è aperto nel segno di Lewis Hamilton e della McLaren, con il britannico protagonista nelle libere1 della mattinata e Red Bull e Ferrari disperse nelle retrovie. Nel pomeriggio però, quasi a voler ricordare al team di Woking di che pasta sono fatti i suoi avversari, una volta scaldati i motori, i rivali austriaci e quelli di Maranello si sono imposti con Mark Webber autore del giro più veloce e Alonso alle sue spalle. La giornata di venerdì come al solito non permette di fare chissà quali previsioni, ma anche questa volta il gruppetto dei cinque pretendenti al titolo ha preso posto nelle prime posizioni, con Kubica, come sempre in queste ultime gare, ospite d’eccezione. Mancava però all’appello l’altra Red Bull, quella di Sebastian Vettel, solamente sesto.MARK WEBBER. Il leader della classifica generale è riuscito a risalire dalla settima fino alla prima posizione tra una qualifica e l’altra, dimostrando la veloce adattabilità della sua RB6 anche sul nuovissimo circuito coreano. “Il tracciato è cambiato molto nel corso della giornata”, ha spiegato il pilota australiano, che insieme agli altri piloti del Circus ha battezzato il nuovo circuito di Yeongam. “Nelle libere 1 ovviamente era molto scivoloso, poi nel pomeriggio è migliorato. La macchina va bene e abbiamo portato a termine gran parte del nostro programma di sviluppo. Trovarsi su un circuito nuovo è sempre un’esperienza entusiasmante per un pilota e devo dire che qui in Corea è divertente correre”. Unica nota dolente secondo Webber, e non solo, la corsia di entrata e uscita dai box, giudicata troppo stretta e difficilmente agibile e visibile.

    LEWIS HAMILTON. Parte meglio di quello in Giappone il weekend coreano per il pilota della McLaren. Primo posto per lui nelle libere 1 e terzo nel pomeriggio, alle spalle della Ferrari di Alonso. Hamilton, dopo le ultime tre gare da dimenticare, sa bene che a Yeongam questa volta gli errori non saranno consentiti e per ora l’iridato 2008 sembra deciso più che mai a salire sul podio. “Questa mattina il tracciato era estremamente polveroso, ma poi è un po’ migliorato per fortuna. Il nostro obiettivo è essere veloci sui rettilinei e sembra che siamo competitivi nel secondo e terzo settore, il che è incoraggiante. Il circuito è decisamente veloce e richiede una buona macchina: cosa che a noi non manca. Oggi abbiamo testato i nuovi componenti che non eravamo riusciti a portare in pista a Suzuka e, guardando i tempi, direi che possiamo giocarcela con la Red Bull, ma dobbiamo stare attenti anche a Ferrari e Renault”.

    SEBASTIAN VETTEL. Solamente il sesto tempo per il giovane tedesco della Red Bull che, secondo in classifica generale, in Corea punta ad acciuffare il compagno di squadra e leader Mark Webber. “Il circuito nel pomeriggio andava decisamente meglio, ma all’inizio delle libere2 ho forato una gomma e questo ha compromesso la mia sessione. Siamo dovuti ricorrere alle gomme morbide prima del previsto e il sesto posto è stato il massimo che ho potuto fare, anche se non è andata poi così male. Il primo settore non è comunque nelle nostre corde, ma nel secondo e nel terzo possiamo tornare a combattere”.

    ROBERT KUBICA. Ancora una volta il polacco della Renault conferma il suo talento e la ritrovata forma del team francese. “Il tracciato si è modificato molto nel corso della giornata e alla fine delle libere 2 le condizioni della pista erano decisamente buone. Abbiamo testato diversi componenti in entrambe le sessioni e ora decideremo quali siano i migliori da portare in pista nella giornata di sabato: cercheremo di ottenere il massimo dalla nostra vettura”.