F1 in Ungheria: la strategia Ferrari per fregare le Red Bull

Formula 1: la Ferrari ha preparato una strategia per tentare di concludere il Gran Premio di Ungheria davanti alle velocissime Red Bull

da , il

    F1 in Ungheria: la strategia Ferrari per fregare le Red Bull

    La Ferrari può impensierire le Red Bull nel Gran Premio di Ungheria? Realisticamente no. A meno che non accada qualcosa di più o meno grosso alla partenza. E’ questa la convinzione del box italiano che, sicuro quantomeno di avere tra le mani il terzo gradino del podio, tenterà di fare uno scherzetto allo spegnersi dei semafori esattamente come ad Hockenheim. Stavolta le lattine volanti da scavalcare sono due. Ma se si guarda al Gran Premio di Germania si scopre che è stato proprio il pilota in terza posizione a chiudere al comando il primo giro.

    GP UNGHERIA F1. In Germania il poleman Sebastian Vettel ha stretto verso il muretto il secondo classificato Fernando Alonso spalancando la porta al terzo Felipe Massa che ha così facilmente preso il comando della corsa. Stavolta Vettel ha al suo fianco il compagno di squadra Mark Webber e, a meno che il team non abbia dato loro chiari ordini di scuderia, non c’è motivo per non attendersi una lotta altrettanto serrata. L’incidente di Istanbul che ha regalato la vittoria a Lewis Hamilton è ancora negli occhi di tutti. La Ferrari spera a grandi linee di vivere una domenica analoga a quella quando le due Red Bull regalarono letteralmente una doppietta insperata alle McLaren. Secondo i cervelloni di Maranello, il momento chiave del Gran Premio di Ugheria è la partenza. Una volta presa la testa della corsa, infatti, il passo gara dovrebbe essere in linea con i rivali.

    TEAM FERRARI. Il team principal Stefano Domenicali si dice soddisfatto del risultato delle qualifiche perché rappresenta il massimo ottenibile. Il distacco rispetto ai primi è rilevante:“E’ incredibile vedere come in una settimana il quadro sia radicalmente cambiato: da un divario di due millesimi siamo passati a 1”2 con le stesse gomme e macchine praticamente identiche a quelle che hanno corso in Germania. Probabilmente non eravamo così vicini a Hockenheim e non siamo così lontani qui”, ha spiegato. “Ora dobbiamo concentrarci sulla gara, che sarà lunghissima e molto severa, sia per quanto riguarda l’affidabilità che per i piloti - ha aggiunto – qui la minima sbavatura si paga a caro prezzo. Il nostro obiettivo è cercare di recuperare quanto più possibile sulla vetta delle due classifiche iridate.” Sul circuito dell’Hungaroring partire dal lato pulito rappresenta un vantaggio molto più che altrove. Alonso, quindi, non nasconde la speranza di trovarsi almeno secondo dopo la prima curva. Discorso diverso per Massa che rischia persino di essere infilato da quella volpe di Lewis Hamilton…