Felipe Massa: batto Schumacher in pista

Felipe Massa parla dando per scontato che alla fine il suo grande amico, nonché maestro, Michael Schumacher tornerà a gareggiare

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    L’allievo supera il maestro? Chissà. Nelle fasi finali del 2006, quando entrambi guidavano per la Ferrari, Felipe Massa dette del filo da torcere a Michael Schumacher. C’è di più: se quell’anno il brasiliano non fosse andato così forte nel GP di Turchia e avesse lasciato la vittoria al suo caposquadra, forse a quest’ora potremmo parlare di 8 titoli per il tedesco. Da qui a vaneggiare che il brasiliano possa giocarsela alla pari con il Kaiser ce ne passa. Ma se lo chiedete al diretto interessato avrete una risposta molto chiara.

    FELIPE MASSA. Sono amici prima che ex-colleghi. Professionalmente parlando, il rapporto che c’è tra Felipe Massa e Michael Schumacher è quello che c’è tra lo studente ed il professore. La Formula 1, però, è solo metaforicamente l’università dell’automobilismo ed allora, con la gioventù dalla sua parte, il vicecampione del mondo 2008 non teme neanche la sfida con il più titolato di sempre. “Sarà molto strano”, commenta il pilota Ferrari su Repubblica l’eventualità che si trovi il prossimo marzo un Michael Schumacher in griglia di partenza con una tuta diversa da quella Ferrari. “Ognuno deve fare quello che pensa sia meglio per la propria vita – aggiunge il piccoletto di San Paolo – Io a Michael voglio molto bene. E se lui è contento così sono contento anch’io. Poi, una volta in pista – conclude sprezzante, speranzoso che anche il mezzo meccanico sia dalla sua parte – sarà un rivale come un altro. E andrà battuto”.

    MICHAEL SCHUMACHER. Il tedesco non coglie la provocazione. E’, al momento, molto interessato a non farsi scappare neanche mezza parola. A confermare le trattative e l’imminente test è l’amministratore delegato del team Mercedes Nick Fry che, però, non aggiunge alcun dettaglio che non fosse già noto:“Sarebbe un bene per il team - ha detto Fry facendo capire che la casa di Stoccarda si sta comunque cautelando cercando delle alternative – se Michael dovesse decidere di non tornare, ci sono alternative che ci farebbero comodo”. I nomi di scorta. lo ribadiamo, sono quelli di Nick Heidfeld e Robert Kubica.