Felipe Massa in Belgio, la pioggia e Kimi Raikkonen sono minacce concrete

intervista a felipe massa prima del gran premio del belgio

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    Come se non bastasse l’assenza di test, la lunghezza e la varietà del tracciato che riduce il tempo a disposizione per fare delle prove e non consente di avere ben chiara la direzione da prendere nel definire il giusto setup, a rendere insonni le notti di Felipe Massa c’è anche il meteo ballerino di Spa Francorchamps.

    PIOGGIA NEMICA. Diciamolo pure. L’esperienza di Silverstone ha segnato il pilota della Ferrari. Il talento non gli manca e la prossima volta che si troverà sotto l’acqua è anche possibile che faccia la gara della vita. Al momento, però, il diretto interessato tutto si spera fuorché questa eventualità per dei motivi a dir poco validissimi. “Se dovesse esserci una pioggia costante allora la pista non e’ troppo difficile ma, talvolta, l’acqua e’ accompagnata dalla nebbia, il che rende la visibilita’ precaria e non e’ molto divertente guidare in quelle condizioni – ammette il brasiliano che fa notare come sarebbe difficile trovare il giusto setup in condizioni mutevoli come quelle che sono previste per questo GP del Belgio – dobbiamo essere preparati ad affrontare tutti i possibili scenari che dovessero presentarsi, inclusa la circostanza di pioggia nella parte lontana del circuito e asciutto su tutto il resto del tracciato, cosa che mi e’ accaduta in passato. Purtroppo in condizioni di tale incertezza è difficile capire come si evolve la pista e qual è la direzione giusta per il setup. In gara, poi, diventa una vera lotteria!”

    ASSETTO E PROVE LIBERE. “Per vincere bisogna avere una macchina davvero competitiva, con tanto carico aerodinamico per i cambi di direzione e le tante curve veloci e ci vuole un ottimo bilanciamento” spiega Massa. Ottenere tale obiettivo sarà, però, una vera impresa visto che la lunghezza del tracciato non consente di compiere molti giri e per il sabato mattina dovranno già essere chiariti gli aspetti principali. Il tutto con la speranza che non intervengano fattori esterni, vedi meteo di cui sopra, a modificare radicalmente le condizioni in pista, rendendo vano il lavoro fatto in precedenza.

    MINACCIA RAIKKONEN. Come se non bastassero le incognite a cui tutti i piloti legheranno il loro destino, Felipe Massa ha un motivo in più per non essere sereno: Raikkonen. “Kimi è sempre andato forte a Spa, non soltanto in Formula 1 ma anche nelle categorie inferiori, e ha vinto le ultime tre gare di fila. Non sara’ quindi facile batterlo e non vedo l’ora di confrontarmi con lui”. A consolare il brasiliano ci sono le caratteristiche della F2008 che dovrebbe essere sufficientemente competitiva per tenere a bada con autorevolezza gli altri avversari:“Mi ricordo bene della corsa del 2007: avevamo una macchina molto competitiva e riuscimmo a fare una bella doppietta. Spero di poter ripetere quella prestazione e di avere una macchina capace di stare davanti alle McLaren”