Ferrari, l’iniziativa è storica: è accessibile anche al grande pubblico, è un’esperienza unica nel suo genere.
Maranello fa da sempre rima con Ferrari. Questo paesino in provincia di Modena ha dato i natali ad alcuni dei modelli più iconici e straordinari della storia dei motori. Le automobili del Cavallino sono un esempio di eccellenza, perfette per eleganza del design, performance, cura dei dettagli. Pochi marchi hanno raggiunto i risultati dell’azienda, che porta in alto la bandiera del made in Italy e dell’Emilia Romagna in giro per il mondo mondo.
Ferrari e motori, però, non sono l’unica eccellenza del nostro paese e di questa straordinaria regione. Quando si pensa all’Italia, e l’Emilia Romagna in questo dà un enorme contributo, non si può non parlare del cibo e della straordinaria cucina del nostro paese. E proprio Modena, da cui Maranello dista pochissimo, ha dato i natali ad uno degli chef più acclamati al mondo, Massimo Bottura.
Il suo ristorante, l’Osteria Francescana, a Modena, ha ben tre stelle nella guida Michelin ed è riconosciuto come uno dei migliori al mondo. Cosa succede, quindi, quando si mettono insieme due eccellenze come Ferrari e Bottura?
Il risultato è “il Cavallino di Maranello”, ristorante nato da questa collaborazione posto proprio a breve distanza dallo stabilimento della Rossa. Adesso i clienti potranno gustare il nuovo menu Supercars, che intende proprio omaggiare le Supercars più iconiche dell’azienda.
Sino al prossimo Febbraio, Masaranello ospiterà la mostra “Supercar”, e proprio per questo motivo in occasione di questo evento il locale ha preparato questo speciale percorso attraverso il gusto e la passione per i motori.
Il percorso di degustazione è composto da sette piatti, sei auto simbolo della storia Ferrari, più un dessert. Il menù è stato ideato dagli chef Riccardo Forapani (per 13 anni nella brigata dell’Osteria Francescana) e Virginia Cattaneo, in sinergia con il Centro Stile Ferrari.
Tra i piatti del menu come antipasti la 288 GTO (ostrica alla brace con gelatina di pomodoro e ciliegie, spuma di mozzarella e basilico) e la F40 (animella con fondo piccante, prugne, aglio nero, mostarda di limone). Come primi la F50 (linguine di Gragnano con l’astice grigliato e la sua bisqu , salsa al prezzemolo e gel di limone) ed Enzo (tortellini di anguilla con dashi, Parmigiano Reggiano e uva Grasparossa). Per i secondi La Ferrari (storione, peperone, fondo di carne, nero di seppia e Caviale Oscietra Calvisius) e la F80 (piccione con cipollotto, rabarbaro, rosa e abete rosso). Chiude il dessert Speedform per un menù da intenditori.
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