Ferrari: Stefano Domenicali non ci sta!

La Ferrari commenta il Gran Premio di Spagna che ha visto la crescita delle prestazioni della F60 ma ha ancora presentato problemi di affidabilità e di gestione della situazione al box con errori ed erroracci vari

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    Secondo me alla Ferrari se la ridono di gusto: quelli che chiedevano la testa di Baldisserri ora vogliono quella di Domenicali. Bene, bravi, bis. Il pressappochismo è dilagante. Sconcertante quando si riesce a mettere sul banco degli imputati persino Luca Colajanni. Per carità, sarà simpatico zero, ma quello fa solo l’addetto stampa! Cosa c’entra con gli errori del team? E chi sarà il prossimo? Direttamente Montezemolo?

    DOMENICALI FURIOSO. Domenicali sa benissimo che la faccenda è torba. E allora striglia la squadra:“Serve una reazione, una svegliata! La macchina ora tiene il passo della Red Bull, lo sviluppo della performance è evidente, ma i problemi di affidabilità sono troppi: bisogna responsabilizzare tutti sul piano dei controlli e della metodologia, perché continuiamo a non essere all’altezza della situazione. Tutto ciò che è successo è inaccettabile per una squadra come la Ferrari – prosegue il team principal – dobbiamo tutti reagire per tornare ai nostri standard così come siamo riusciti a recuperare parzialmente sul piano della prestazione”.

    BICCHIERE MEZZO PIENO. Dopo aver elencato i punti deboli sui quali intervenire, Domenicali si sofferma anche sui punti di forza di questa Ferrari. Tra i top team sono stati gli unici capaci di rimettersi in carreggiata a fronte di una situazione gravosamente svantaggiosa. Felipe Massa, in tal senso, rappresenta l’emblema dei progressi rossi ed al tempo stesso delle difficoltà della squadra. “E? stato un vero peccato aver perso due posizioni nelle battute finali, anche se almeno abbiamo finalmente mosso la classifica - dichiara il brasiliano – Sapevamo di non poter tenere il passo della Brawn ma eravamo riusciti a stare davanti alle Red Bull e, senza il problema con la benzina, avrei mantenuto sicuramente la posizione su Vettel e Alonso. Il passo della macchina con le gomme piu’ morbide era abbastanza buono – conclude Massa – anche se ci mancano ancora un paio di decimi”.

    BICCHIERE MEZZO VUOTO. Raikkonen viene descritto in questi giorni come un pilota completamente disinteressato alle sorti del Cavallino. Non è esattamente così. Il finlandese è visibilmente nervoso per lo stop anticipato causa guasto idraulico al controllo dell?acceleratore. Purtroppo l’affidabilità, ancor più che qualche sbavatura del box, rappresenta la vera croce che la F60 si porta dietro sin dalla sua nascita. “Siamo delusi per quello che concerne l?affidabilita’ e la gestione delle operazioni in pista - conferma Chris Dyer - Dopo quanto successo ieri in qualifica, Kimi e’ stato costretto al ritiro a causa di un problema idraulico nella gestione del controllo dell?acceleratore. Sulla vettura di Felipe si e’ rotta la flangia della ruota anteriore sinistra e abbiamo avuto in entrambi i pit-stop un problema nel rifornimento del carburante, le cui cause sono ancora da definire.