Ferrari, svelato il nuovo modello: avrebbe commosso Schumacher, il motivo è nascosto sotto al cofano

Michael Schumacher è stato il pilota più amato dagli appassionati. Ma anche lui aveva una passione che ruggiva: è quella che troviamo sotto il cofano di una nuova Ferrari.

Vedevi il suo sorriso caparbio, e già il cuore ci batteva. Forse nessun pilota quanto Milchael Schumacher è stato capace di tenere insieme emozioni contrastanti: il coraggio e la prudenza, l’intelligenza tattica e la passione incontenibile. Guardavamo Schumacher e vedevamo la perfezione, anche dal lato umano.

Il suo arrivo in Ferrari coronò un sogno. Ma proprio in Ferrari si nascondeva la grande passione di Schumacher. Una passione che romba, che graffia, che ruggisce. Che attacca, ma sa anche mostrare gentilezza sorprendente, perfino bonarietà. Sì, Michael Schumacher aveva una grande passione, e quella passione era il V12 di Maranello.

Quando il motore diventa emozione

Il V12 è stato il cuore Ferrari per decenni. Quando Schumi arrivò a Maranello nel ’96, era già un amore violento e passionale. Le nozze tra la Ferrari e il tedesco erano in un certo senso inevitabili, dovute. Schumi amava il 12 cilindri in pista, e lo guidava sulla strada. Non se ne stancava mai.

Ferrari 12cilindri Schumacher
Ferrari 12Cilindri Spider (Ferrari) – derapateallaguida.it (2)

Oggi quella passione rivive nella nuova Ferrari 12Cilindri Spider, non solo piena di fascino ma che porta sotto il cofano quell’anima poderosa a 12 cilindri che aveva fatto innamorare Schumacher.

La nuova 12Cilindri è spinta infatti da un motore che non ammette repliche, né confronti: un 6,5 litri aspirato da 830 CV. Non c’è il turbo, non c’è nulla di elettrico. È solo il brutale e gentile condensato di eccellenza meccanica pura e semplice, come ai tempi di Michael.

I tecnici Ferrari hanno fatto un lavoro incredibile superando i 12 cilindri dell’era Schumache: bielle in titanio, pistoni alleggeriti, condotti speciali. Il motore sale fino a 9.500 giri: un urlo selvaggio che ti aspetti di sentire in pista, non certo sulla strada.

Il tetto si apre in 14 secondi, un’altra prestazione da record. A capote giù e il rombo del V12 ti scuote, e ti entra dentro. Ma nell’abitacolo della nuova V12 c’è anche tanto futuro. Schermi digitali accanto a dettagli classici. Il volante ha tutti i comandi principali, come piaceva a Michael: mai staccare le mani dal volante.

Il prezzo non è più “tascabili”: 435.000 euro. Ma non c’è pericolo che le vendite ne risentano, anzi: gli ordini sono già finiti per i prossimi due anni. Completo. Tutto esaurito. Forse i clienti Ferrari hanno capito che potrebbe essere una delle ultime Ferrari col V12 puro. Speriamo che non sia così. Speriamo che il mito del più grande pilota del mondo continui a rivivere nel rombo del motore più emozionante mai costruito.

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