Ferrari svolta: Raikkonen al servzio di Massa

stefano domenicali parla del gran premio di monza ed ammette che raikkonen a questo punto della stagione sarà la seconda guida ferrari

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    Stefano Domenicali analizza il Gran Premio d’Italia e per la prima volta parla chiaramente di Raikkonen al servizio della Ferrari . In altre parole, significa che per le prossime 4 gare il campione del mondo dovrà accettare anche decisioni a lui sfavorevoli, purché il suo compagno di squadra vinca il titolo mondiale.

    PAURA DEL FREDDO. L’aspetto più interessante del GP di Monza, a detta di Stefano Domenicali, è come si siano evolute le prestazioni della Ferrari con l’asciugarsi della pista:“Kimi ha fatto il giro più veloce e mi ha detto chiaramente che alla fine gli sembrava di guidare un’altra macchina tanto era migliorato il bilanciamento. Purtroppo soffriamo le condizioni meteo avverse e su questo dobbiamo lavorare”. A chi gli fa notare che le prossime gare sono ancora a rischio pioggia e questo potrebbe mettere fuori gioco Massa nella rincorsa ad Hamilton, il direttore della Gestione Sportiva risponde placido:“Correre su pista bagnata non vuol dire solo andare più forte. Ci sono tanti altri fattori che entrano in gioco per cui non penso che il clima favorirà nettamente i nostri avversari. Certo è che loro sono molto costanti mentre noi dobbiamo crescere”:

    RAIKKONEN SECONDA GUIDA. La classifica mondiale parla chiaro. Raikkonen è sotto di 21 punti mentre si attende ancora l’esito del ricorso McLaren per i fatti di Spa-Francorchamps. Detto questo, Domenicali mette da parte la sua solita cautela e per la prima volta parla col supporto della matematica:“Dobbiamo ammettere che le cose sono andate così per Kimi. Adesso metteremo l’interesse della squadra al primo posto. I piloti lo sanno e questo significa che per il mondiale punteremo solo su Massa. Quanto a Raikkonen, da lui ci aspettiamo che dia ancora il massimo e faccia del suo meglio perché c’è un altro mondiale che lui può ancora vincere, quello dei costruttori”. A proposito del “declassamento” del campione del mondo a numero 2, qualcuno ha pensato che il rinnovo del contratto sia stata un’astuta mossa per tenere buono il finlandese e fargli accettare senza polemiche il suo nuovo status. “In realtà - precisa il capo Ferrari – la cosa era già stata fissata da tempo. Abbiamo solo aspettato Monza ad ufficializzarla perché è qui che tradizionalmente avvengono i nostri annunci ed anche quest’anno volevamo rispettare la tradizione”.

    MOTORE CAMBIATO. Ultimo argomento caldo del weekend monzese della Scuderia del Cavallino è il motore cambiato di Felipe Massa. Ufficialmente si tratta di una sostituzione “perché c’era un’anomalia non verificabile a fondo che ha indotto a fare un cambio precauzionale”. A conti fatti, però, viene il sospetto che si tratti solo di una mossa astuta. Con il cambio di motore, Massa si è fatto il GP di Monza a motore freschissimo e disputerà il prossimo GP di Singapore con un’unità che ha solo 300 km alle spalle. A quel punto il brasiliano utilizzerà un altro propulsore per due gare ed, infine, andrà in Brasile con un V8 del tutto nuovo! Se avesse rispettato il vecchio ciclo, invece, il pilotino avrebbe utilizzato un motore per un solo GP solo a Shangai e Interlagos. Con questa mossa ha sacrificato la capitale Cinese ma c’ha guadagnato Monza e Singapore. Il tutto nel pieno rispetto del regolamento.