Formula 1 2010: FIA e FOTA ci riprovano

La FOTA scrive una lettera alla FIA dove chiede una ulteriore proroga per l'iscrizione al mondiale 2010

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    Nonostante le evidenze abbiano dimostrato che non c’è alcuna soluzione al muro contro muro tra FIA e FOTA e che la nascita di una Formula alternativa alla F1 di Max Mosley sia l’unica via per uscire da questo imbarazzante scontro di poteri, i due attori in gioco riprendono le trattative.

    RICHIESTA FOTA. ‘Speriamo che consideriate questa lettera come un passo significativo dei team, i quali tutti hanno chiaramente dichiarato di volersi impegnare per lo sport fino alla fine del 2012 - si legge in una lettera inviata dall’Associazione dei team alla FIA – Vorremmo anche fortemente ma rispettosamente richiedervi di considerare queste proposte e di cercare di evitare la potenziale fuoriuscita di questi team dalla F1 – prosegue la nota che, a meno di 48 ore dalla scadenza dell’ultima proroga concessa da Max Mosley, sembra riaprire alcuni squarci di trattativa e mostra i team tutt’altro che interessati a dare vita ad una Formula Alternativa alla F1 – E’ il tempo di trovare una ragionevole e rapida soluzione ai problemi sul tappeto”. Ricordiamo che i team ribelli si sono iscritti al mondiale 2010 con riserva, vale a dire chiedendo l’annullamento del regolamento 2010 che prevede il budget cap e, contemporaneamente, entrando attivamente nella riscrittura delle regole. Mad Max, invece, non solo ha rifiutato la proposta ma si è mostrato irremovibile nel voler portare il limite di spesa in Formula 1 già dal prossimo anno. Da qui lo scontro che, ad oggi, ha visto le parti in gioco non smuoversi di un millimetro ed andare avanti a suon di minacce e dichiarazioni altisonanti. Con comunicato, la FOTA chiede altro tempo, almeno fino al 1° luglio, per firmare il nuovo Patto della Concordia e sedersi nuovamente al tavolo delle trattative e non scontentare nessuno.

    RISPOSTA FIA. La replica della Federazione non si fa attendere:“Non c’è tempo per discutere, entro venerdì dobbiamo dare una risposta ai rimanenti team che hanno presentato l’iscrizione al Mondiale 2010. A breve invieremo una lettera a ciascuna squadra. Se firmata e rispedita, la lettera costituirà un’iscrizione incondizionata”. Max Mosley, in sostanza, chiede di nuovo ai team di accettare il tetto al budget, di iscriversi senza riserva e – una volta risolto questo grosso problema – sedersi al tavolo per rinnovare il Patto della Concordia usando come base quello del 1998. Trattasi di un modo come un altro per registrare che, al di là dei segnali di dialogo, il vicolo cieco nel quale ci si trova non fa ancora intravedere pertugi. Nessuno vuole cedere.