Formula 1: Ferrari, test F-Duct in rettilineo

Formula 1: la Ferrari ha provato sul rettilineo di Vairano il sistema F Duct che dovrebbe esordire nel prossimo GP di Spagna

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    Formula 1: Ferrari, test F-Duct in rettilineo

    Ci saranno da risolvere dei problemi di affidabilità al motore. La Ferrari, però, non rallenta neanche con lo sviluppo delle altre componenti della vettura tra le quali spicca senza ombra di dubbio il sistema F-Duct in stile McLaren. Grazie a questa invenzione, infatti, le vetture di Lewis Hamilton e Jenson Button hanno fino a 10 km orari di velocità in più nel rettilineo. Un vantaggio irrinunciabile per provare a vincere il campionato mondiale 2010 di Formula 1. Un po’ tutti i team, quindi, stanno correndo ai ripari. La Ferrari è tra questi e fa sapere di aver portato la soluzione in pista sul rettilineo di Vairano.

    FERRARI. Dopo una settimana di prove al banco e in galleria del vento e dopo una fugace apparizione nelle prove libere del Gran Premio della Cina, la Ferrari è lieta di annunciare la discesa in pista del suo sistema F-Duct. Il test è avvenuto nel rettilineo di Vairano con Giancarlo Fisichella al volante. Oltre all’F-Duct, la nuova configurazione aerodinamica della Ferrari F10 prevede, nel rispetto dei nuovi regolamenti, che gli specchietti retrovisori siano montati direttamente sul telaio, anziché sui deflettori davanti alle pance. Tornando sull’F-Duct della Rossa, va detto che sarà un sistema molto più rudimentale di quello sfoggiato dalla McLaren e che sarà, analogamente a quello studiato dalla Mercedes GP, di tipo passivo. Il team inglese, infatti, ha costruito l’intera vettura attorno a questo accorgimento ed ha potuto persino prevedere la possibilità che siano i piloti a controllarne il funzionamento in modo attivo da dentro l’abitacolo. Cosa che non possono fare i rivali sia per questioni di tempo, sia perché il regolamento vieta di modificare in modo sostanziale il progetto omologato ad inizio stagione.

    F-DUCT. Tra i team più attivi sul fronte dell’F-Duct di seconda battuta c’è la Sauber. La scuderia svizzera è stata protagonista del peggio avvio di stagione della propria storia, soprattutto per problemi tecnici. Trovando l’affidabilità, il direttore tecnico James Key spera di fare un ulteriore salto in avanti con le prestazioni grazie alla soluzione copiata dalla McLaren. Dello stesso avviso la Mercedes GP. Più in ritardo , invece, è la Red Bull che sicuramente non sarà in grado di montarlo per il GP di Spagna.