Formula 1: Mercedes ancora senza F-Duct

Formula 1: il sistema F-Duct della McLaren è diventato l'oggetto del desiderio di tutti i team di F1 durante la stagione 2010

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    Formula 1: Mercedes ancora senza F-Duct

    Ross Brawn ha detto che monterà il sistema F-Duct sulle proprie monoposto solo quando sarà sicuro che potrà dargli dei benefici. Risultato? Le Mercedes GP saranno senza questo accorgimento che sta facendo le fortune della McLaren anche nel Gran Premio di Spagna dove, per il resto, la vettura guidata da Nico Rosberg e Michael Schumacher porterà diverse novità tecniche. Considerando l’inutilità dell’F-Duct nelle stradine del Principato di Monaco, per vedere la soluzione sulle frecce d’argento, quindi, toccherà attendere almeno un altro mese.

    MERCEDES GP. Il sistema F-duct della Mercedes non sarà pronto per il Gran Premio di Spagna in programma a Barcellona nel prossimo fine settimana. Il team di Brackley ha portato una soluzione in tal senso nelle prove libere del GP della Cina due settimane fa. A differenza del progetto McLaren, quello della Mercedes (in linea anche con quello Ferrari) è realizzato in modo più rudimentale e non può essere attivato dal pilota agendo dall’abitacolo. In sostanza, si tratta di un sistema passivo che crea il cosiddetto effetto stallo solo al superamento di una determinata velocità, sfruttando il flusso d’aria stesso.

    F-DUCT. A differenza del modello creato dagli inglesi di Woking, tutti gli altri team della Formula 1 che si apprestano a copiare la loro soluzione non posso modificare drasticamente il telaio e sono costretti ad inventarsi soluzioni più arrangiate. A tal proposito, il boss della scuderia Ross Brawn ha ribadito che lo inserirà sulle proprie monoposto solo quando funzionerà nel modo ottimale. Come detto, le possibilità di vederlo nel GP di Spagna sono ridottissime. Considerando che non sarebbe di nessuna utilità a Montecarlo (dove i rettilinei praticamente non esistono), è molto probabile che il sistema debutti nel GP di Turchia del prossimo 30 maggio. Stesso discorso dicasi per la Red Bull. Più possibilista di farcela da subito, invece, è la Ferrari.