Formula 1: Mosley attacca la Ferrari

Formula 1: Max Mosley, ex presidente della FIA, rilascia un'intervista nella quale spara a zero contro il Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo

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    Formula 1: Mosley attacca la Ferrari

    Max Mosley all’attacco della Ferrari. L’ex Presidente della FIA, ormai pensionato di lusso e felice di non aver più alcun ruolo istituzionale da difendere, decide di togliersi qualche sassolino dalla scarpa raccontando alcuni retroscena della parte politica della Formula 1 e criticando ferocemente la Ferrari, soprattutto nella figura del suo Presidente Luca di Montezemolo. Secondo Mosley, il capo del Cavallino sarebbe un uomo debole e se la scuderia di Maranello avesse gli stessi budget degli altri team non riuscirebbe a vincere niente.

    FERRARI. Max Mosley ha rilasciato un’intervista bollente al mensile F1 Racing nella quale spara a zero contro la Ferrari e, in particolare, Luca Cordero di Montezemolo:Montezemolo è un uomo dal carattere debole, è una persona per bene ed è bravo a trattare con le persone ma ha un carattere che non gli permette di saper comandare. Inoltre, se la Ferrari avesse lo stesso budget delle altre non vincerebbe mai”. E’ questo, in sintesi, il pensiero dell’ex-presidente FIA nei confronti di un uomo che conosce da decenni e che, nell’ultimo periodo prima dell’arrivo di Jean Todt, si è messo a fargli guerra. Per onesta, Mosley precisa, però, che non è mai stata aiutata la Ferrari:“Non li abbiamo mai favoriti anche se poteva sembrare così. In Ferrari sono onesti e aperti, cosa che non in tutti i team accade”. Onesti ma tonti. Incapaci a competere con i migliori se non spendendo cifre più alte. Mad Max ne è convinto e cita un fatto eclatante:“Utilizzando lo stesso budget, fallirebbero e non vincerebbero più. Tra gennaio e maggio 2008 abbiamo fatto una serie di incontri per ridurre i costi ma la Ferrari si è sempre dichiarata contro. Questo perché sanno dei fallimenti a cui andrebbero incontro”. Per il momento nessuno degli uomini in Rosso ha replicato. In compenso, ci sono andati giù pesanti nei mesi scorsi criticando l’attuale assetto della Formula 1.

    FLAVIO BRIATORE. Chi il battibecco lo vuol portare avanti è, invece, Flavio Briatore (forse non a caso ultimamente molto vicino a Montezemolo e alla Ferrari). L’ex team manager Renault, sbattuto fuori dal Circus a vita da Mosley e poi riabilitato a partire dal 2013 dal successore Jean Todt, vuole ostentare al mondo la propria innocenza. E non perde occasione. “Mosley fa parte di una vita passata. Nel futuro non ci sara’ spazio per lui - ha dichiarato al settimanale Chi Jean è un mio amico da 20 anni. Grazie a lui la FIA ora puo’ respirare un’aria piu’ calma e serena”, ha aggiunto guardando al futuro.

    Foto: sky.it